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Esteri

ARGENTINA/ Dal miracolo economico agli scandali di potere, la parabola di Nestor Kirchner

Nestor Kirchner (Foto Ansa)Nestor Kirchner (Foto Ansa)

E qui si rivela un altro errore del kirchnerismo: la pretesa di un controllo totale sull’informazione che lo porta allo scontro con uno dei poteri forti in questo campo, costituito dal gruppo editoriale Clarin. È una guerra senza esclusione di colpi bassi che porta a galla una serie di scandali che coinvolgono l’entourage presidenziale e la famiglia stessa, accusata di utilizzare il proprio potere per arricchimemto personale. Il libro del giornalista Luis Majul intitolato “El dueno” formula accuse precise nei loro confronti, accusati di essere, come illustra il titolo, “padroni” dell’Argentina con un patrimonio personale che offusca quello accumulato dal predecessore Menem.

 

La serie di scandali, come quello sui medicinali falsi che ha provocato decine di vittime nella popolazione, coinvolge anche il sistema sindacale “amico” che ormai è il braccio armato del potere che supporta nelle sue manifestazioni, obbligando i lavoratori a partecipare con un servizio “d’ordine” formato da picchiatori che annullano chi non si allinea, spesso con morti come è accaduto di recente.

 

L’opposizione è divisa, ma in molti casi costituisce un blocco che mette in minoranza il Governo, come sulla recente approvazione della legge che stabilisce un aumento dell’80% delle misere pensioni argentine boicottato da un Governo che dispone di ingenti fondi. Ma Cristina Fernandez pone il veto attraverso un decreto ad hoc (ricorda qualcosa?) e così i fondi destinati a risolvere le sorti di una popolazione indigente finiscono per tappare l’enorme buco finanziario che la Compagnia aerea Aerolineas Argentinas, gestita da alleati politici, ha accumulato.

 

Si può ben dire che il kirchnerismo abbia costituito una speranza per l’Argentina di uscire da un baratro nel quale era precipitata, ma che le sue luci iniziali siano state sotituite da ombre che pesano nel giudizio sulla figura del suo scomparso fondatore.

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