BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

FAMIGLIA IN CRISI/ Nella top 10 dei divorzi Russia, Stati Uniti e Cuba

il divorzio del magnate russo Abramovicil divorzio del magnate russo Abramovic

 

 

LEGGI PIU’ PERMISSIVE - Come rivela il sito russianlawonline.com, per motivazioni storiche le leggi russe sui divorzi sono più permissive di quelle europee. Anche se la legge richiede la garanzia del fatto che il matrimonio sia irrimediabilmente compromesso, in realtà le cose sono molto più semplici. Quando entrambe le parti accettano di divorziare e non hanno figli minorenni, possono porre fine al loro matrimonio con una semplice procedura che non richiede nemmeno l’intervento del tribunale, e la cui durata è mediamente di un mese.
 

PRAVDA: «IL MATRIMONIO SCOMPARIRA’» - «La Russia sta perdendo gradualmente interesse verso il matrimonio e la famiglia», osserva preoccupato un articolo della Pravda intitolato «La famiglia sta per estinguersi per essere sostituita dal femminismo e dall’uguaglianza di genere». «I recenti sondaggi d’opinione condotti nella regione di Krasnoyarsk hanno mostrato che il 72 per cento dei matrimoni si conclude con un divorzio. E gli studiosi di demografia sostengono che la famiglia come unità sociale è diventata irrazionale a causa della crisi finanziaria. Gli psicologi spiegano l’attuale tendenza con lo sviluppo di una nuova cultura e un cambiamento nella concezione della vita. E non è escluso il fatto che l’istituzione del matrimonio scompaia nel prossimo futuro». Sempre secondo la Pravda le analisi dei dati complessivi relativi alla Russia mostrano che i cittadini stanno perdendo il loro interesse nel costruire le famiglie. Il numero di matrimoni è crollato del 13% durante il primo trimestre 2010, secondo quanto reso noto dall’Agenzia statistica russa. E i dati relativi agli anni 2008-2009 mostrano una costante tendenza alla riduzione nel numero di matrimoni contratti e un incremento nel numero dei divorzi.
 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.