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SCENARI/ Il futuro di Malpensa (e dell'Italia) è a Singapore

Uno scorcio della skyline di Singapore (Foto Ansa) Uno scorcio della skyline di Singapore (Foto Ansa)

Il fatto che la maggior parte degli immigrati filippini lavorino in settori magari umanamente impegnativi ma tecnicamente semplici non aiuta i più a rendersi conto che essi provengono per lo più da famiglie che nella loro patria appartengono al ceto medio, hanno spesso formazione universitaria e non di rado sono proprietari a casa loro di immobili, terreni e piccole imprese. Questo significa che l’eventuale impiego diffuso di tecnologie italiane negli investimenti di Singapore nelle Filippine verrebbe facilitato dalla presenza nel Paese di decine di migliaia di persone che parlano italiano e conoscono l’Italia.

 

In tale prospettiva merita di venire attentamente considerato un fatto sin qui sottovalutato se non ignorato dalla stampa italiana: il manifesto interesse della Singapore Airlines, una delle migliori compagnie aeree del mondo nel settore alto del trasporto aereo, a fare di Milano Malpensa il suo “hub” in Occidente. Abbandonata da Alitalia, che si è così confermata compagnia aerea di interesse non nazionale, bensì soltanto romano, Malpensa come “hub” non può interessare ad alcun’altra compagnia europea importante. Come scalo al centro di un ricco mercato di consumo turistico fa la gioia delle compagnie low cost, ma niente più.

 

Se le si desse la possibilità di adeguate rotte anche verso le Americhe, Singapore Airlines rifarebbe di Malpensa un aeroporto intercontinentale finalmente di nuovo a misura di Milano in quanto centro economico-finanziario del nostro Paese, dando inoltre sia un segnale che un servizio forti nel segno dello sviluppo dell’interscambio tra Italia e Sudest asiatico.

 

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COMMENTI
23/12/2010 - 2 PRECISAZIONI/2 (baroni elzerio)

(segue)Poi basando progressivamente 9 aerei su MXP dando vita a un network di breve-medio raggio che oggi conta 19 destinanzioni europee (cui aggiungere quelle effettuate da Deutsche Lufthansa e dalle sue controllate Swiss, Austrian, Brussels per arrivare a 31). Poi acquisendo le attività di manutenzione nell'hangar una votlta destinato ad Alitalia tramite Lufthansa Technik. Infine avviando un servizio di airport-bus insieme ad Autostradale che collega MXP con tutte le principali città di Lombardia, Liguria, Piemonte e Canton Ticino. Dunque le compagnie eurpee Star Alliance potrebbero occuparsi del network di breve-medio raggio (voli feeder) necessario ad alimentare quelle di lungo (intercontinentali) operate dai vettori Star Alliance extraeuropei e da Lufthansa Italia qualora ottenesse dal governo italiano l'AOC (Air Operator's Certificate) atteso a breve. Naturalmente Lufthansa non può permettere che MXP faccia troppa concorrenza sulle rotte intercontinentali a Francoforte, Monaco e gli hub delle compagnie controllate: D'altra parte non può neppure permettere di non presidiare adeguatamente un emrcato ricco come quello del Nord Italia. La partita è aperta, benché i decisori politici italiani non sembrano accorgersene. E.B.

RISPOSTA:

Ho ottimi motivi per affermare che Singapore Airlines e quindi il governo di Singapore sono interessati non solo al prolungamento verso Nuova York del volo Singapore (Sq)-Malpensa (Mxp) ma anche all’apertura di nuove rotte da Malpensa verso l’America Latina. Dopo che Alitalia ha abbandonato il Nord Italia - dimostrando così, lo ribadisco, di essere una compagnia di interesse non nazionale bensì soltanto romano - si è aperto un vuoto. A Lufthansa conveniva colmarlo e l’ha fatto al meglio completando con Malpensa il semicerchio di scali principali (gli altri sono Monaco di Baviera e Zurigo) che attorniano il suo hub di Francoforte sul Meno, e fondando con Lufthansa Italia la sua Swiss italiana. Si è costruita cioè un hub esteso: peraltro un riflesso di quel lodevole policentrismo asimmetrico che è tipico della cultura istituzionale della Germania dove, tanto per fare degli esempi, anche se adesso la capitale è Berlino, alcuni uffici ministeriali sono rimasti a Bonn, la Banca centrale è a Francoforte e la Corte costituzionale è a Karlruhe. Va bene per Lufthansa e in certa misura va bene anche per Milano e l’Italia del Nord in genere, ma non basta. Facendo di Malpensa il proprio hub occidentale la grande compagnia di un piccolo Paese dell’Estremo Oriente giocherebbe a favore di tale scalo e quindi dell’intera Italia del Nord delle carte che la compagnia di bandiera del grande vicino tedesco non giocherà mai. Stando così le cose la questione è politica, non tecnica, come lo stesso Elzerio Baroni ammette indirettamente quando non mette in discussione l’ipotesi Singapore Airlines ma dice che la possibilità per la compagnia asiatica di costruirsi una rete di rotte a breve-medio raggio in Europa “non è concessa (e ragionevolmente non lo sarà mai)”; e rispettivamente che la rinegoziazione di un gran numero di accordi tra Italia e Stati extra è un’eventualità “molto improbabile”. Sono poi del tutto d’accordo con lui quando conclude che “la partita è aperta, benché i decisori politici italiani non sembrino accorgersene”. Ahimè, questo è il punto. RR

 
23/12/2010 - 2 puntualizzazioni (baroni elzerio)

Prima precisazione. Singapore (SQ) non ha esattamente mostrato interesse a fare di Malpensa (MXP) un proprio hub, ma solamente di poter proseguire il volo Singapore-MXP verso New York, come già fa da Francoforte e altre compagnie fanno ina altri scali europei per altre destinazioni intercontinentali. Un hub - per definizione - è costituito da un network di rotte a breve-medio raggio che alimentino rotte di lungo raggio. La possibilità di operare le prime non è concessa (e ragionevolemnte non lo sarà mai) a SQ su MXP. Al limite potrebbe tentare di montare un network di solo lungo raggio (un po' come Emirates fa a Dubai), ma anche qui sarebbe necessaria la rinegoziazione di un grande numero di accordi bilaterali tra Italia e Stati extraeuropei, eventualità molto improbabile. Quello che invece sembra più realistico, seppur di non facile attuazione, è che SQ partecipi alla costruzione di un hub pluricompagnia tra tutti i vettori Star Alliance di cui SQ fa parte e di cui il capofila europeo è Lufthansa. Infatti - seconda precisazione - non è vero che MXP non possa interessare alcuna compagnia europea. Lufthansa ha ampiamente dimostrato di essere interessata, tanto che a partire dal 2009 ha effettuato un grande investimento su MXP. Prima dando vita a Lufthansa Italia, la prima compagnia costituita da un grande vettore europeo in un paese diverso dal proprio di origine. (continua)