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FILIPPINE/ Donna incinta sopravvive a 24 pugnalate e alla caduta in un burrone

Una donna incinta di quattro mesi è sopravvissuta per sette ore in un burrone, dove era stata gettata dopo essere stata trafitta con 24 pugnalate al torace e alla schiena e colpita alla gamba destra con un’arma da fuoco. Ora Grace Capistrano è ricoverata nell’ospedale provinciale di Laguna, tenuta in vita da un respiratore artificiale

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Una donna incinta di quattro mesi è sopravvissuta per sette ore in un burrone, dove era stata gettata dopo essere stata trafitta con 24 pugnalate al torace e alla schiena e colpita alla gamba destra con un’arma da fuoco. Ora Grace Capistrano è ricoverata nell’ospedale provinciale di Laguna, tenuta in vita da un respiratore artificiale.


LA FORZA DELLA RAGAZZA - E ha potuto solo fare un cenno con la testa quando le è stato chiesto come stava. L’episodio è avvenuto nella principale isola delle Filippine, Luzon. La donna, 23 anni, informatore di polizia, ha avuto la forza di risalire il burrone in cui era stata gettata e di trarsi in salvo. Il padre, Raul Capistrano, ha descritto la sua figlia più grande come «maligalig», un termine filippino che significa «selvaggia», ma forte. E ha raccontato di essere grato per il fatto che Grace è riuscita a riemergere viva dalla sua dura prova.
 

PUGNALATA DAI POLIZIOTTI - Verso le 19 del 24 novembre, gli agenti Mario Natividad e Antenor Mariquit hanno prelevato Capistrano dalla sua casa nella cittadina di Angono, in provincia di Rizal. L’hanno spintonata in un’auto e le hanno legato le mani dietro la schiena con un tubo flessibile. Capistrano è stata quindi pugnalata ripetutamente mentre lei e i suoi rapitori si dirigevano in auto verso Laguna. A rivelarlo è stato il comandante provinciale della polizia, Gilbert Cruz. Una volta giunti a Barangay Pinagsangjan, nella provincia di Pagsanjan, i poliziotti hanno spinto Capistrano fuori dall’auto in corsa e la donna è precipitata in un burrone che si trovava ai margini della strada. Gli agenti si sono fermati, le hanno sparato in una gamba e sono quindi fuggiti.