BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

DIARIO HAITI/ Fiammetta: è tra le bande rivali che testimoniamo la nostra presenza

casa_crollata_haitiR375.jpg(Foto)

 

Si cerca di far fronte a questa ennesima crisi con i mezzi che abbiamo. Chi può, raggiunge i centri di salute piu vicini e si mette a disposizione, anche se magari quello non è il suo posto di lavoro, sperando che qualcun altro abbia fatto lo stesso la dove lui ha lasciato un vuoto.

 

Lo staff AVSI, come molti altri, fa del proprio meglio per non far mancare ai nostri beneficiari il supporto necessario. In questo senso, la scelta di reclutare come staff locale dei giovani provenienti direttamente dai quartieri dove lavoriamo, ci facilita molto: i nostri assistenti sociali sono già in mezzo alla gente, senza dover attraversare la città in preda alla violenza per poter raggiungere “i propri posti”. Certo, siamo molto limitati, ma siamo comunque almeno in parte operativi.

 

Un discorso a parte merita Martissant, uno dei due quartieri della capitale dove si concentrano le nostre attività. Qui da settimane, nel silenzio e nel disinteresse di molti, si consuma un importante conflitto tra bande rivali, per il controllo del territorio, che ha già fatto nove vittime tra i nostri giovani beneficiari. Si tratta di nove ragazzi tra i 14 e i 18 anni che partecipavano a un programma di recupero e reinserimento sociale dopo l’esperienza delle bande armate. Anche diversi bambini sono rimasti feriti in questi scontri a fuoco e i nostri assistenti sociali si prodigano per assisterli negli ospedali e far si che nulla gli manchi perchè possano ristabilirsi al più presto.

 

Una zona di Martissant (Grande Ravine) è attualmente inaccessibile ed è quella l’unica area nella quale abbiamo dovuto sospendere le nostre attività, almeno temporaneamente, per non esporre il personale (ma anche i beneficiari delle attività) a un rischio troppo elevato.

 

La nostra equipe testimonia al solito una grande perseveranza e determinazione, anche di fronte allo stress di questa situazione e anche nei momenti più difficili. Ciò che è di stimolo a tutti, come sempre, è vedere che la nostra gente ci aspetta e vedere quanto il nostro lavoro possa fare la differenza per mamme, bambini e giovani del quartiere. Le tende dei Punti di ritrovo delle mamme allattanti continuano ad essere frequentatissime, come anche quelle delle attività per i bambini, mentre le scuole si avviano agli esami di fine trimestre e alla chiusura natalizia.


COMMENTI
09/12/2010 - Grazie. (claudia mazzola)

E' una meraviglia cara Fiammetta sentirti raccontare come il bene si dà da fare, il male insiste ma voi siete più forti. Io continuo a pensare e voi siete le mie braccia, posso contraccambiare piena di gratitudine impegnandomi con le tende Avsi.