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MALATTIA RARA/ Lo Stato non paga l’operazione: neonato "condannato a morte"

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APPELLO AL GOVERNATORE - Becky Petreikis sostiene però che circa la metà dei bambini che sono stati curati da Markert si sono visti pagare l’operazione dall’assicurazione sanitaria statale Usa, e anche neonati provenienti dall’estero sono riusciti a farsi coprire le spese dal loro Paese d’origine. «Ciascuno Stato ha i suoi parametri – ha ribattuto Barlow -. Alcuni sono più restrittivi rispetto a quelli dell’Indiana, altri lo sono di meno». La famiglia Petreikis spera ora che il governatore Mitch Daniels faccia un passo avanti per venire incontro alla famiglia. Jane Jankowski, portavoce di Daniels, ha fatto sapere che l’ufficio del governatore stava raccogliendo informazioni sulla situazione e che avrebbe riconsiderato che cosa fosse meglio fare. Se Seth potrà essere operato, svilupperà un sistema immunitario normale dal momento in cui raggiungerà i tre anni d’età, e i medici – secondo quanto ha riferito la madre - credono che anche se avrà un malfunzionamento cardiaco per tutta la vita, le condizioni del suo cuore possono essere curate.
 

RACCOLTA FONDI - «Non stiamo combattendo per una vita in ospedale, ma per una vita normale», ha aggiunto. La famiglia Petreikis ha inoltre aperto un conto corrente bancario, che può essere utilizzato da chiunque desidera aiutare a pagare le spese per l’operazione di Seth. Chiunque desidera aiutare il piccolo con la malattia rara può inviare il suo contributo al fondo Seth Benjamin a qualsiasi Citizen’s Financial Bank, sul conto numero 2847677. E le donazioni possono essere fatte anche tramite il sito web della famiglia, sethbenjamin.org. Ma la famiglia, che non è mai stata in grado di pagarsi un’assicurazione sanitaria regolare, pur gestendo un’azienda che realizza pavimenti per la casa, si rende conto che il denaro scarseggia per la maggior parte delle persone. «Per noi sarebbe di grande importanza se i genitori si rendessero conto che ogni momento che si trascorrono con i loro figli è prezioso – ha sottolineato Tim Petreikis -. Per questo, se non potranno contribuire in altro modo alla nostra causa, chiedo loro almeno di abbracciare i bambini pensando alla nostra famiglia».
 


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COMMENTI
20/12/2010 - MALATTIA RARA (paolo sergi)

veramente non ci dovrebbero essere commenti... AIUTIAMOLO SUBITO