BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MALATTIA RARA/ Lo Stato non paga l’operazione: neonato "condannato a morte"

neonato-r400.jpg (Foto)

 

 

LA BATTAGLIA DI OBAMA - Anche se in Europa, osserva sempre Clementi, «nessuno mette in discussione l’assistenza pubblica a chi soffre di malattie rare, che le direttive Ue stanno rendendo sempre più completa anche nei Paesi con i sistemi sanitari meno avanzati». A differenza invece degli Usa, dove Obama però ha portato avanti una battaglia per migliorare la copertura delle assicurazioni sanitarie. Approvata il 23 marzo scorso la legge voluta da Obama rende accessibile una copertura assicurativa al 94% per i cittadini non anziani, espandendo il servizio Medicaid e offrendo dei benefici fiscali senza i quali molte persone troverebbero difficile permettersi un'assicurazione. Tutti sono obbligati ad acquistare una copertura sanitaria individuale, pena una multa di 750 dollari oppure - se la cifra dovesse risultare maggiore - del 2% dei redditi entro il 2016.
 

CURE PER I PIU’ POVERI - La riforma di Obama non prevede invece obblighi per i datori di lavoro, ma richiede alle aziende con 50 o più impiegati di contribuire alla spesa se questa è a carico dei contribuenti. La copertura finanziaria alla legge è assicurata dai tagli al programma Medicare e a nuove tasse, comprese quella sulle coperture assicurative che superano i 23mila dollari per una famiglia di quattro persone, nonché sulle coppie con un reddito superiore ai 250mila dollari l'anno. Il servizio Medicaid per i cittadini indigenti sarà ampliato fino a coprire chiunque guadagni meno del 133% della soglia di povertà a livello federale (circa 29mila dollari l'anno per una famiglia di quattro persone).
 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
20/12/2010 - MALATTIA RARA (paolo sergi)

veramente non ci dovrebbero essere commenti... AIUTIAMOLO SUBITO