BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

IL CASO/ Hercule Poirot svela il mistero anticristiano in Gran Bretagna

David Suchet, il celebre attore che in televisione ha impersonato l’investigatore Poirot, ha avuto il coraggio di denunciare pubblicamente la discriminazione dei cattolici in Gran Bretagna. Ne parla GIANFRANCO AMATO

poirotR375.jpg (Foto)

 

David Suchet, il celebre attore che in televisione ha impersonato l’investigatore Poirot, è un altro dei tanti personaggi pubblici che hanno avuto il coraggio di denunciare il rischio di emarginazione che oggi corrono i cristiani in Gran Bretagna.

In un’intervista al settimanale Woman’s Weekly David Suchet ha dichiarato senza mezzi termini: «Corriamo seriamente il pericolo di non percepire più l’importanza della fede cristiana nel nostro Paese». Ed ha aggiunto un’amara considerazione: «La gente è più preoccupata di non offendere le altre fedi», precisando però subito - onde incorrere nelle ire dei sacerdoti del politically correct - che, comunque «si dovrebbero guardare con rispetto tutte le religioni, senza discriminarne o marginalizzarne nessuna».            

A proposito della propria fede, David Suchet ha offerto, in un’altra intervista, una testimonianza personale, ricordando di aver incontrato, vent’anni fa, l’esperienza cristiana attraverso la lettura, in una bibbia acquistata per curiosità, di un’epistola di San Paolo in cui veniva spiegato cosa significasse davvero essere cristiani. Fu quella lettura ad «aprire una breccia» nel cuore di Suchet e a dare un’esauriente e ragionevole risposta a quello che da tempo stava cercando: «una dimensione trascendente, quasi mistica, ma capace di incarnare, al tempo stesso, qualcosa di umanamente accessibile, con cui poter entrare in relazione». Un trascendente sperimentabile nella banale concretezza del quotidiano.

 

Clicca >> qui sotto per continuare la lettura dell’articolo