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Esteri

MEDIO ORIENTE/ Parsi: Israele saprà approfittare delle distrazioni di Obama?

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In effetti, se gli Usa sono un sostegno centrale per la sicurezza strategica israeliana, è altrettanto vero che lo Stato ebraico è l’unico vero alleato che Washington ha nella regione. I tanti progetti americani di estendere la propria rete di alleanze regionali sono infatti naufragati di fronte all’incapacità/impossibilità di risolvere l’oltre sessantennale conflitto arabo-israeliano. Sulle prospettive di una pax americana nella regione, aveva scommesso l’Egitto di Sadat: una scommessa poi reiterata, sia pure con minor pathos, da Mubarak. Si è visto come è finita: con la lunga emarginazione dell’Egitto nel mondo arabo, con la sua sostanziale esclusione dal Medio oriente, e con il baratto tra una posizione di potenziale co-leadership in un Medio oriente pacificato sotto l’egida di Washington e un vitalizio cospicuo e decisivo per la sopravvivenza del regime.

 

Oggi gli israeliani sembrano credere che neppure sul dossier iraniano l’America riuscirà a portare a casa un incremento decisivo di sicurezza per Israele. E così muovono per conto proprio, incuranti delle preferenze dell’amministrazione Obama, consapevoli che comunque, qualora si arrivasse a un malaugurato show down, Washington non lascerà solo Israele. È un rischio calcolato o è un calcolo rischioso? Molto dipenderà proprio dalla capacità di israeliani e americani di navigare fuori della burrasca di questi giorni, ognuno cercando quel vantaggio tattico che gli consenta di rubare il vento al rivale. Per il momento Israele non vira, e toccherà agli americani inventarsi qualcosa per rimontare.

La sensazione generale è infatti quella che la leadership americana nella regione sia in affanno, e non certo per colpa esclusiva di questa amministrazione, e che la mossa necessaria del ritiro dall’Iraq debba essere controbilanciata in qualche modo. Impresa non facile, ma tutti sperano che, incassato il successo sulla riforma sanitaria, il presidente Obama torni a mettere testa e peso sulla politica internazionale. A partire dal Medio oriente.

  

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