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Esteri

IL CASO/ Quei moralisti inglesi che chiedono le dimissioni del Papa e aiutano i pedofili

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Un altro campanello d’allarme è stata la notizia, diffusa prima di Natale, che il governo britannico ha autorizzato alcune farmacie a distribuire la pillola anticoncezionale a minorenni anche senza bisogno di prescrizione medica. Era pure stata incentivata la pubblicità dell’iniziativa attraverso manifesti.

 

Un triste sorriso, invece, mi ha suscitato la recente notizia che la società svizzera Lamprecht AG ha prodotto una versione extra small di condom per il mercato britannico. I potenziali clienti di questi preservativi, infatti, potranno avere un’età compresa tra i 12 ed i 14 anni. Nella strategia di marketing degli svizzeri il Regno Unito è stato scelto come “prime target”, un mercato privilegiato proprio a causa dell’alto tasso di gravidanze tra le teenager.

 

Impressionanti, infatti, sono i dati ufficiali pubblicati lo scorso febbraio dal tabloid Sun, che grazie alle leggi sulla libertà di informazione ha ottenuto le statistiche, finora mai divulgate. Ebbene, dal 2002 ben 15 bambine di dieci anni e 39 di undici sono rimaste incinte. Senza contare quelle che hanno abortito illegalmente e di cui non si saprà mai nulla. Trecento ragazzine dai 13 anni in giù rimangono incinte ogni anno in Inghilterra e nel Galles. Sempre secondo i dati ufficiali, dal 2002 sono state 268 le ragazzine incinte di 12 anni, 2.527 quelle di 13 anni, 14.777 quelle di 14 anni e 45.861 quelle di 15 anni. Nella stragrande maggioranza quelle gravidanze si sono risolte in aborti.

 

Per capire, invece, le esatte dimensioni del fenomeno della pedofilia nel Regno Unito è sufficiente leggere il rapporto Whose Child Now? pubblicato lo scorso novembre dalla fondazione Barnardo’s, un’antica charity che si dedica alla tutela dell’infanzia, fondata nel 1866 dal medico irlandese Thomas John Barnardo. I dati del rapporto sono agghiaccianti. Vengono indicati i casi scoperti di bambini di 10 anni abusati durante feste e party di pedofili. Più di 10.000 piccoli ogni anno vengono sottoposti a pratiche riconducibili alla pedofilia. Un sesto di questi bambini proviene dall’estero ed è introdotto in Gran Bretagna grazie ad un’efficace organizzazione che opera clandestinamente in quel disgustoso mondo.

Lisa Stacey, autrice del rapporto, ha dichiarato che la fondazione sa di «bambini che vengono trasferiti dal nordest dell’Inghilterra a Londra e dallo Yorkshire a Londra o a Manchester». Alcune delle storie contenute nel rapporto appaiono davvero raccapriccianti. I bambini, anche di 11 e 12 anni, vengono sottoposti ad un vero e proprio racket della prostituzione e trasferiti nelle varie città per avere rapporti sessuali con diversi uomini. Ad ottobre del 2009 si era persino scoperto un vero e proprio mercato di bambine dodicenni vendute al prezzo di 50mila sterline.

 

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