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ATTENTATO RUSSIA/ E ora Putin prepara un'offensiva militare per far fuori i separatisti

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Sarà una repressione durissima, che servirà anche a distrarre l'attenzione dell'opinione pubblica e delle forze sociali, sempre più colpite dalla pesante crisi economica in atto; per domani (oggi per chi legge) era prevista una delle più vaste manifestazioni di massa degli ultimi anni contro la politica economica del governo.

 

Resta il fatto che la posizione russa rispetto al terrorismo integralista va completamente rivista. Ad oggi sono rari gli esempi ed i casi di una cooperazione strutturata con l'Occidente in tema di prevenzione della minaccia costituita dal radicalismo militante. Forse perché, nell'area caucasica, tale tema è strettamente legato alla identità e alle rivendicazioni territoriali, secondo uno schema che, dopo la disgregazione dell'URSS, ha condotto Mosca a militarizzare ad ogni costo il cortil di casa.

 

A due anni dalle elezioni presidenziali, che dovrebbero riconfermare, benché a ruoli inversi, il ticket Putin - Medvedev, l'attentato al metro di Mosca porta la Russia sulla strada di una nuova stretta in maniera di sicurezza; una politica che potrà tornare utile anche per scoraggiare qualche dissidenza interna, considerata di troppo o troppo scomoda.

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