BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

ATTENTATO RUSSIA/ E ora Putin prepara un'offensiva militare per far fuori i separatisti

Le conseguenze dei due gravi attentati nella metropolitana di Mosca saranno pesanti, perché Putin, secondo Gianluca Ansalone, cercherà di porre definitivamente termine alle attività dei gruppi separatisti nel Caucaso.  

Putin_microfonoR375x255_2sett08.jpg(Foto)

Era dal 2004 che la Russia non era bersaglio di un attentato così devastante. Quella volta ci fu una precisa rivendicazione dei separatisti ceceni; prima ancora, nel 2002 e nel 1999, i venti di separatismo armato in Ossezia, Daghestan e altre regioni caucasiche aveva prodotto altrettanti lutti.

Questa volta, in maniera quanto mai simbolica, è stata colpita la rete nevralgica dei trasporti urbani, all'ora di punta. Le prime reazioni del governi indicano quasi inequivocabilmente una responsabilità dei terroristi caucasici; non necessariamente ceceni, visto che qualche giorno fa le forze speciali russe hanno ucciso un leader della guerriglia del Daghestan. Il duplice attentato potrebbe essere una ritorsione per questo omicidio mirato.

Come nella scorsa occasione, anche questa volta c'è da scommettere che Putin raccoglierà l'onda emotiva del lutto per lanciare una nuova offensiva militare nell'area del sud, probabilmente per dare un colpo definitivo ai gruppi separatisti ed affermare un controllo militare definitivo.

Clicca >> qui sotto per continuare l’articolo