BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

UCCISI 500 CRISTIANI/ Gheddo: così l’educazione può salvare l’Africa da miseria e odio

Pubblicazione:martedì 9 marzo 2010

nigeria_R375.jpg (Foto)

La fede cattolica favorisce l’educazione. Non parlo qui del dogma, ma dell’approccio critico che essa sviluppa in noi. Non c’è solo il libro, ma la parola viva, Cristo presente ieri come oggi. La fede forma in chi la incontra una nuova personalità. Insegna che la coscienza va sempre rispettata. La chiesa cattolica non è un gruppo autonomo che decide cosa pensare e cosa fare, ma ha un’autorità. C’è il papa, ci sono i vescovi, c’è la conferenza episcopale. E molto in Africa sta cambiando.

 

Cosa intende dire?

 

Qualche anno fa ho incontrato in Senegal il capo degli anglicani locali. «Non intendiamo più stare con la nostra chiesa di Londra - mi ha detto -. Da quando l’Inghilterra ha ammesso al sacerdozio le donne e da quando queste possono anche diventare vescovi, ci stiamo federando con le chiese protestanti anglicane della Nigeria». In Africa molte chiese riformate si stanno allontanando dall’anglicanesimo e si riavvicinano alla chiesa cattolica.

 

Tornando alla Nigeria. Cosa serve per uscire dal dramma di questi conflitti che sembrano senza fine?

 

Occorre essere testimoni. E poi fare opera di educazione. Solo l’educazione porta sviluppo e costruisce. È l’esatto opposto di quello che fa la Cina, che arriva in Africa con migliaia di operai, fa grandi opere per i governi, prende le materie prime e se ne va senza lasciare nulla, senza trasmettere nessuna tecnologia, senza fare alcuna alfabetizzazione.

 

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
29/05/2010 - Grazie A Piero Gheddo (giuseppe degiovannini)

Leggo solo ora questa utilissima intervista. Grazie don Piero per la chiarezza.E' vero che un po' di "progresso", quello vero e globale ( economico, morale,ecc) lo portano solo le ns Missioni cattoliche. La ricordiamo con affetto e stima anche per le sue indimenticabili presenze a Stresa al ns Centro Culturale " C. Peguy". Che il Signore le sia sempre vicino nel suo faticoso cammino di testimonianza della Verita'.