BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

YOUTUBE EMERGENCY/ Video - Il Times: "I tre medici hanno confessato". Ma il funzionario afghano smentisce: "Mai accusato gli italiani"

  Poche ore dopo che il Times annuncia che i medici di Emergency hanno confessato di aver preso parte ad un complotto con i vertici talebani per assassinare il governatore di Helmand, il portavoce afghano Daoud Ahmadi fa marcia indietro e smentisce parzialmente la tesi dal Times

emergency-medici-arrestatiR375.jpg(Foto)

Il Times annuncia che i tre medici di Emergency hanno confessato. Marco Garatti (50) chirurgo, Matteo Dell’Aira (40) infermiere, e Matteo Pagani Guazzugli Bonaiuti (30) responsabile logistico, ammettono di aver permesso che all’interno dell’ospedale Afghano di Lashkar-Gah, venissero nascoste delle armi. Al Qaeda le avrebbe utilizzate per attentare alla vita del governatore della regione in occasione di una sua visita all’ospedale.

Leggi anche: YOUTUBE EMERGENCY/ Videogallery - L'arresto dei tre medici e la conferenza di Gino Strada: "Emergency è un testimone scomodo"


- Poche ore dopo che il Times annuncia che i medici di Emergency hanno confessato di aver preso parte ad un complotto con i vertici talebani per assassinare il governatore di Helmand, il portavoce afghano Daoud Ahmadi fa marcia indietro e smentisce parzialmente la tesi dal Times: «Non ho mai accusato gli italiani di Emergency di essere in combutta con al Qaida. Ho solo detto che Marco stava collaborando e rispondendo alle domande». Secondo il portavoce della provincia la presenza delle armi all’interno dell’ospedale sarebbe quindi «responsabilità di alcuni individui». Per il portavoce «questo non significa che l'intero ospedale di Emergency doveva portare a termine la missione. Spero che gli italiani collaborino con noi per fare pulizia di certa gente con intenti criminali».

Intanto non si placano la polemiche di Gino Strada, il fondatore di Emergency, che continua a definire tutta la vicenda «una montatura» per eliminare un «testimone scomodo prima di un offensiva militare». Strada spera «con tutto il cuore che il governo italiano non ne sapesse niente. Faccio mie – ha aggiunto Gino Strada - le stesse parole del ministro Frattini». Nella giornata di iei il titolare della Farnesina aveva commentato i fatti dicendo: «Prego con tutto il cuore che quelle accuse non siano vere, prego con tutto il cuore da italiano perché l'idea che possano essere degli italiani, per i quali anche una parte di quelle accuse siano vere, mi fa rabbrividire».


PER CONTINUARE A LEGGERE L’ARTICOLO CON IL VIDEO DI YOUTUBE DEL RITROVAMENTO DELL ARMI NELL’OSPEDALE DI EMERGENCY, CLICCA SUL SIMBOLO >> QUI SOTTO