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NUBE VULCANICA/ Video: continua l’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull

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VULCANO ISLANDA - Video: continua l’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull - Continua a diffondersi la nube di cenere provocata dall’eruzione del vulcano islandese Eyjafjallajökull. Come vediamo in questo video, infatti, la sua attività è ancora in atto.

Il Cnr ha fatto sapere che dai primi dati modellistici disponibili la nube vulcanica è presente già da oggi nei cieli italiani. Il picco è previsto sulla penisola e fino alla Grecia tra martedì notte e mercoledì mattina. Uno strato è stato già individuato tra i 1.700 e i 3.400 metri di quota sulla Toscana. Secondo l’Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale del Cnr i dati riguardano lo spostamento della nube, ma non ancora la quantità e la concentrazione delle particelle.

Negli aeroporti di Roma, Milano e Torino si registrano situazioni critiche per le cancellazioni dei voli causati dalla nube di cenere. A sottolinearlo il responsabile del settore aereo della Protezione civile, il Generale Massetti, nel corso del comitato operativo per avviare tutte le iniziative utili per ridurre i disagi causati dalla chiusura dello spazio aereo europeo. Il Dipartimento, con la Farnesina, sta verificando anche la situazione degli italiani all'estero.

La nube sta causando anche problemi a molti eventi sportivi. Il gran premio di motociclismo del Giappone, previsto per il 25 aprile, è stato rinviato a ottobre, mentre dovrebbe svolgersi senza particolari problemi il gran premio di Spagna il weekend successivo. Intanto la squadra del Barcellona ha raggiunto Milano, dove domani disputerà la semifinale di Champions League contro l’Inter, dopo 15 ore di viaggio in pullman.

 

PER GUARDARE IL VIDEO DELL’ERUZIONE DEL VULCANO ISLANDESE CLICCA IL PULSANTE >> QUI SOTTO


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COMMENTI
20/04/2010 - Potenza della natura (GIORGIO GAVINEL)

L'impronunciabile è riuscito a fare in 5 giorni ciò che in Europa non si è riusciti a fare in decenni. Ci voleva un'erruzione per costringere l'Unione Europea a superare la sovranità nazionale sugli spazi aerei e creare degli spazi aerei sovranazionali. Da ricordare che gli attuali corridoi aerei che rispettano i confini nazionali provocano un aumento dei consumi aerei stimato intorno al 10-15%. Chissà che non si riesca ad affrontare anche questo problema. Le compagnie aeree attraverso la Iata sono riuscite a smuovere i politici per far decollare gli aerei. Alla fine saremo costretti a ringraziare un vulcano? Il Cnr stima 300.000 tonnellate di CO2 non emesse. In tutto c'è qualcosa di positivo.