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TERRA SANTA/ La storia di Norma, strappata a Samar con la forza: quindici anni e una dignità violata

bambina-palestinese-burqaR375.jpg (Foto)

Le cose sono andate così. Qualche tempo dopo l’arrivo di Norma giunse alla casa di Samar anche Nabila, sorella maggiore della prima, a sua volta torturata e abbandonata dai genitori. Aveva le orecchie mozzate e bruciature sul volto. Dopo un po’ il padre cominciò a farsi vivo, ogni volta minacciando di morte Samar e pretendendo che le figlie gli fossero restituite.


I servizi sociali, che pure erano all’origine del trasferimento delle ragazze nella casa di Betania, anziché difendere le minorenni e la loro tutrice si mostravano in vari modi collusi col padre violento. Del resto non avevano mai proceduto a fargli togliere la patria potestà, mettendo così Samar in una situazione estremamente difficile: doveva ogni volta respingere il padre minaccioso senza l’appoggio certo della legge, anzi rischiando sotto il profilo legale oltre che sotto quello fisico personale.


Dopo anni di astuzie e sotterfugi per proteggere le due ragazze, nel febbraio scorso Samar è riuscita a mettere definitivamente al sicuro Nabila, la più grande delle due sorelle: oramai maggiorenne, si è sposata con un giovane del posto pieno di buone intenzioni e appoggiato dalla sua famiglia. Per sormontare l’ovvia opposizione del padre di lei, la grande mamma di Betania si è rivolta al massimo tribunale islamico palestinese, che ha dato il benestare al matrimonio e costretto il padre a riconoscerlo.


A presiedere la Corte era il famoso e temutissimo Tayseer al Tamimi, il chierico il cui intervento sconvolse l’incontro ecumenico organizzato a Gerusalemme dal patriarcato latino in occasione della visita di Benedetto XVI nel 2009. Eppure tutto è filato liscio, e alla fine il padre padrone è stato costretto a dare la sua approvazione al contratto matrimoniale (kateb-el-kitab) benedetto dalla Corte islamica.


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COMMENTI
23/04/2010 - Norma (donatella da corte)

E' pazzesco! Cosa possiamo fare contro un abuso di tal genere? Ditecelo e ci mobiliteremo secondo le nostre possibilità! P.S.Come aveva ragione l'imperatore Michele il Paleologo citato da Benedetto XVI a Ratisbona!