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Esteri

MAREA NERA/ Asciugoni giganti, palline da golf e pelo di Alpaca: su Facebook le soluzioni per fermare il petrolio

L'incendio della piattaforma (Foto: Ansa)L'incendio della piattaforma (Foto: Ansa)

 

Sul sito wimp.com è stato invece caricato un video in cui due “esperti” forniscono una dimostrazione pratica di quella che potrebbe essere la soluzione. Riempiono due bacinelle d’acqua, versano del petrolio in entrambe, lasciano galleggiare della paglia in una delle due e questa assorbe tutto il petrolio, depurando l’acqua. Numerosissimi anche i commenti sulla bacheca del gruppo di Facebook collegato al sito web deepwaterhorizonresponse.com.

 

Diamond Cain non ha dubbi: “La soluzione è semplice. Basta ricorrere alla spugna superassorbente ShamWow in vendita in Germania. Realizzate un rettangolo di questo materiale delle dimensioni di un campo da calcio, l’attaccate con una spoletta gigante alle petroliere, la arrotolate, la spremete, raccogliete il petrolio nelle navi, lo raffinate e lo vendete per recuperare le perdite finanziarie causate dal disastro ambientale”.

 

Per Francesca Barbero invece l’idea migliore è “un grosso telone, di materiale ultra resistente, con ai lati asole per l'ancoraggio e il posizionamento tramite cavi collegati a pesi per stabilizzarlo sul fondale. Il telone potrebbe essere provvisto al centro di un bocchettone a incastro con valvola di scarico radiocomandata per poter esser svuotato, fino a una possibile futura soluzione definitiva”. Ancora più fantasiosa la proposta di Barni Barniello: “Costruire un tappo conico gigante in acciaio con filettatura e annessa valvola di tiraggio”. Con tanto di disegno del tappo conico, che ovviamente dovrebbe essere poi realizzato in formato maxi.