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SCENARIO/ Perché Obama "ripensa" l’Europa (e gli Usa) con Napolitano?

Ieri Barack Obama ha incontrato Giorgio Napolitano. La Casa Bianca ha bisogno di capire quale sarà il destino dell’Europa dopo la crisi greca. Il commento di FRANCESCO MOROSINI

napolitano_obama2R375.jpg (Foto)

Qualcuno ha scritto in questi giorni che Obama avrebbe “preso lezioni” dal nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E, per certi versi, la visita di lavoro che si sta svolgendo in queste ore a Washington alterna momenti di genuina collaborazione ad altri nei quali ben si distingue il maestro e il discepolo. Perché la Casa Bianca ha innanzitutto bisogno di capire quale sarà il destino dell’Europa dopo la crisi greca e con i governi che si arroccano in un impaurito e pavido nazionalismo. Nessuno come il nostro Capo dello Stato ha potuto suggerire un’analisi lucida, accorta, prudente. Sapendo che essa parte comunque dal punto di vista di chi per l’Europa ha investito buona parte del proprio impegno pubblico e che, quindi, come una propria creatura non potrà mai accettare lo scenario più nefasto.

 

L’America è preoccupata per la nostra economia e, se in termini geostrategici l’asse atlantico non ha più il vigore di un tempo, sotto il profilo della crescita Obama ha voluto capirne di più. Perché il rallentamento o il fallimento di qualche governo europeo è oggi in grado di compromettere del tutto la fragile ripresa economica americana. L’invito rivolto dalla Casa Bianca al Quirinale ha ovviamente anche un risvolto politico, e ha sancito definitivamente il sentimento di stima che il Presidente americano già aveva espresso in occasione del G8 dell’Aquila. È prassi, nel mondo anglosassone, che le notizie più importanti vengano chieste direttamente agli interlocutori considerati più autorevoli. Ed in questo schema è rientrato esattamente il meeting nello Studio Ovale.

 

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COMMENTI
27/05/2010 - la C.E.D. ? (attilio sangiani)

credo che si potrebbe cominciare a rispolverare la Comunità Europea di Difesa,che sciaguratamente era stata fatta fallire dal nazionalismo francese. Richelieu è duro a scomparire per sempre dall'Europa !