BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

COREA DEL NORD/ Sisci (La Stampa): è la "buccia di banana" che può creare un disastro mondiale

coreadelnordR375.jpg(Foto)

No. Non è assolutamente plausibile.

 

Perché?

 

Primo: non è certo che i nordcoreani abbiamo delle bombe atomiche. Hanno probabilmente delle bombe “sporche”, che, comunque, sono molto dannose. Secondo: qualora fossero in possesso di ordigni nucleari, non hanno i missili adeguati su cui lanciarli, perché dovrebbero ridurre le dimensioni delle loro testate. Terzo: sono super osservati dai satelliti. Qualora iniziassero a compiere i preparativi per un bombardamento nucleare, sarebbero immediatamente bombardati a loro volta.

 

Chi appoggia la Corea del Nord?

 

La Corea del Nord è da sola. Nessuno, tuttavia, vuole il suo crollo. La sua forza è la sua debolezza. Perché la sua disfatta obbligherebbe qualcuno a pagare il conto. Primo tra tutti, la Corea del Sud.

 

E la Cina?

 

La Cina, di sicuro, non sta con la Corea del Nord. Non avrebbe, infatti, nulla da guadagnarci. Sicuramente, più degli altri, non vuole che crolli. Si dovrebbe prendere in carico 22 milioni di persone, si creerebbe un buco nero geopolitico alle porte di casa che non saprebbe come colmare.

 

Se scoppiasse una guerra, quali sarebbero le ripercussioni economiche su scala mondiale?

 

Enormi. La minaccia effettiva di una guerra con la Corea del Sud, o di missili lanciati contro il Giappone, farebbe crollare la borsa sudcoreana, e quella di Tokio, e questo trascinerebbe tutte le borse mondiali che già sono fragilissime.

 

Perché la Corea del Nord dovrebbe minacciare il Giappone?

 

Perché ogni volta che c’è una crisi, minaccia il Giappone. Vedono il Giappone in una posizione strategica. Più di una volta ci sono state delle minacce, perché il Giappone è parte dell’equazione.

 

Quale potrebbe essere l’interlocutore più idoneo a calmare i bollenti spiriti della Nord Corea?