BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCENARIO/ Troppo cattivo Stato: così è caduto il Labour. Lezione di inglese per l'Italia?

Pubblicazione:

Nick Clegg e David Cameron (Foto: Ansa)  Nick Clegg e David Cameron (Foto: Ansa)

A queste ultime elezioni, tuttavia, il sistema inglese ha mostrato tutti i suoi limiti: il partito conservatore ha ottenuto più voti di quelli conquistati da Blair nel 2005, ma è riuscito a conquistare solo il 47% dei seggi, costringendo i Tories a un inusuale (per la Gran Bretagna) governo di coalizione con i Lib-Dem. Le ragioni di questo risultato (evidenziato dai grafici qui riportati) sono molteplici.

 

 

 

Da un lato Cameron non ha sfondato, e questo vale sia in generale (“solo” il 36% dei voti), ma soprattutto a livello locale. Il ricordo dei tagli feroci alla spesa pubblica operati dalla Thatcher sono ancora molto presenti in molte aree ex-operaie, come il nord dell’Inghilterra o il Galles. In queste aree i Conservatori hanno ottenuto molto meno del dovuto.

 

Più interessante è però osservare come la Gran Bretagna è un paese sempre più eterogeneo, in cui i Conservatori sono relegati al sud e alle aree rurali, i Labour al nord e alle aree metropolitane (tradizionalmente “operaie”), i Lib-Dem mantengono i loro feudi in Scozia (dove se la vedono con i nazionalisti scozzesi e, in parte, con i Labour), in Galles (dove, ancora una volta, se la vedono con i nazionalisti gallesi e in parte con i Labour) e nel sud-ovest (Cornovaglia e Devon).

 

 

 

(Per maggiori analisi: http://news.bbc.co.uk/1/shared/election2010/results/)

 

PER CONTINUARE L’ARTICOLO CLICCA >> QUI SOTTO



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >