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GRAN BRETAGNA/ Crisi, welfare, educazione: su questo oggi gli inglesi si giocano tutto

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Noi Laburisti realizzeremo questa nuova fase del rinnovamento nazionale grazie ai nostri valori e alla nostra concezione del ruolo del governo: stare con i cittadini comuni cosicché possano cambiare in meglio le loro vite. È nostra convinzione che è un governo attivo e riformatore, non un governo assente, che aiuta a dare più potere alle persone.” (Manifesto dei Laburisti)

 

Se, quindi, sotto questo profilo la scelta tra i due maggiori partiti sembrerebbe chiara, i Liberali Democratici non danno invece indicazioni esplicite sulla loro posizione, ma lasciano aperta, apparentemente, l’opportunità per i cittadini di agire liberamente. Tuttavia, se si va un po’ più al fondo delle loro dichiarazioni politiche, in questa apparente libertà si insinua un ruolo invadente del governo e la loro intenzione sembra quella di diffondere l’adesione ad un’idea politica (se non a una ideologia), piuttosto che di difendere la libertà della persona di agire nella società.

 

Si veda, ad esempio, il caso delle scuole a base confessionale. I Liberali Democratici “permettono ai genitori di continuare a scegliere la scuola sulla base dell’indirizzo religioso nell’ambito del settore finanziato dallo Stato e consentono la costituzione di nuove scuole di questo tipo”.  Tuttavia, allo stesso tempo: “controlleranno che tutte le scuole a base confessionale si attengano ad una politica inclusiva di ammissione, ponendo fine a scorrette discriminazioni in base alla fede nel reclutamento del personale, fatta eccezione per i responsabili dell’istruzione religiosa facoltativa”.  

 

Come reazione immediata ci si potrebbe chiedere “come sarebbe possibile offrire una educazione veramente espressione di una data fede, se solo una minoranza di insegnanti si riconoscesse in essa?” Questa posizione è una chiara affermazione della mancanza di fiducia nella capacità dei cittadini (in questo caso di chi condivide la stessa fede) di rispondere al bisogno di educazione (anche se è provato che le scuole a ispirazione religiosa, in particolare quelle cattoliche, offrono una educazione migliore delle altre).

 

In conclusione, se l’approccio dei Conservatori nell’affrontare i maggiori problemi della nostra società sembra il più idoneo a rispondere a questa crisi sociale ed economica, il modo in cui esso verrà effettivamente realizzato è decisamente rilevante e sono personalmente curioso e desideroso di vedere i risultati, se riusciranno a formare il governo dopo queste elezioni.

 

(Gianluca Marcato)

 

 

 



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