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COLOMBIA/ Cinque bambini sono vissuti per anni isolati in una grotta. Lo psicologo: c'è speranza di recupero

caverna_R375.jpg (Foto)



Cinque bambini nati e vissuti in una caverna totalmente isolati dalla società civile. Vengono in mente i casi dei bambini lupo ritrovati nelle foreste e cresciuti dagli animali…


Direi che si tratta di due fenomeni piuttosto differenti. Il bambino adottato e cresciuto da animali in qualche modo cooperanti è diverso dal caso di questi bambini ritrovati in Colombia. Questi bambini, per quanto del tutto isolati dalla civiltà, sono nati e cresciuti in un ambiente umano, con dei genitori, con dei fratelli e quindi non sono cresciuti in una situazione di depauperamento linguistico come il bambino cresciuto con i lupi. Questi bambini della Colombia hanno sicuramente imparato a parlare, hanno imparato una forma di comunicazione, un tipo di relazione interpersonale. Avranno dunque creato un sistema di micro società che assomiglierà sicuramente ai raggruppamenti tribali di tipo pre tecnologico.
 

Il padre però dicono soffrisse di traumi mentali.

Allora bisognerà vedere in che tipo di clima psicologico questi bambini siano cresciuti, per capire il loro stato di salute mentale e la possibilità di integrarsi nel mondo civile. Bisogna vedere se il clima in cui vivevano era un clima di paura, oppure paranoico con la paura dell’altro o ancora che tipo di disturbo mentale avesse il padre e se la madre subiva solo una sorta di sottomissione oppure era anche lei in relazione con la pazzia del marito.