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BARCELLONA/ Burqa fuorilegge: il sindaco vieta di indossare indumenti che impediscano l’identificazione

A Barcellona il burqa è fuori legge. Il sindaco di Barcellona ha stabilito che nei luoghi pubblici il burqa sia proibito. Oltre al burqa, a Barcellona è vige il divieto di indossare qualunque altro indumento che renda impossibile l’identificazione

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A Barcellona il burqa è fuori legge. Il sindaco di Barcellona ha stabilito che nei luoghi pubblici il burqa sia proibito. Oltre al burqa, a Barcellona  vige il divieto di indossare qualunque altro indumento che renda impossibile l’identificazione.

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Barcellona come le città leghiste. Anche il sindaco della città spagnola ha proibito di indossare in luoghi pubblici il burqa, o qualunque genere di velo islamico che renda impossibile l’identificazione. Jordi Hereu, primo cittadino di Barcellona, del Partito Socialista Catalano, si affretta a sottolineare che il provvedimento «non è una questione religiosa». Per non dar adito a nessuna interpretazione che instilli il dubbio della discriminazione, è proibito girare in luoghi pubblici anche con caschi integrali o passamontagna. Ciò non toglie che a tutti è parso evidente che le ragioni di sicurezza rivendicate sono legate all’allerta terrorismo islamico. Non a caso, infatti, in Catalogna, oltre alla prima città - Lerida – che ha vietato formalmente l’uso del burqa e del niqab, ci sono stati altri sei comuni catalani che hanno adottato il medesimo provvedimento nell’arco di pochi giorni.

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