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Esteri

CONVERSIONI MAROCCO/ Il Daily Caller: Il Marocco non è più un modello di tolleranza religiosa

Cristiana_ArabaR375.jpg(Foto)

 

Anche se è pur vero che «i marocchini che si convertono al Cristianesimo non rischiano di perdere la vita – al contrario di quanto accade ai convertiti in Paesi diversi tra loro come Somalia, Afghanistan, Pakistan e anche la Malaysia. Il Marocco ovviamente vieta il proselitismo. Proibendo questa pratica si adatta perfettamente a Islam, Ebraismo e anche con alcune affermate sette cristiane che si sentono minacciate dall’evangelizzazione delle chiese cristiane».

 

Per l’intellettuale Usa però «circoscrivere l’evangelizzazione è una seria limitazione per quanti prendono sul serio il comando di Cristo: “Andate ed evangelizzate tutte le nazioni”. Tuttavia, anche quando le chiese perseguitate non fanno proseliti in modo aperto e ufficiale, i singoli membri della Chiesa spesso lo fanno in forme ufficiose e private. Una chiesa evangelica in Kuwait, dove la pratica è ugualmente vietata, ha appeso dei brani di Vangelo sulla porta che conduce all’esterno del luogo di culto, senza che le autorità intervenissero neanche dopo che alcuni musulmani avevano fatto delle domande sulla fede cristiana al ministro di quella chiesa».