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Esteri

PAPA/ Tornielli: posso testimoniare che il passaggio di Benedetto smonta le proteste

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Benedetto XVI ha espresso parole di gratitudine alla regina Elisabetta già durante il volo. Il discorso della sovrana è stato molto formale, ha però riconosciuto alla Chiesa cattolica il grande ruolo che essa ha nell’educazione e contro l’uso della violenza. Se pensiamo alla valenza di queste parole rispetto al problema dell’Irlanda del nord, ne cogliamo subito l’importanza. Ha anche parlato del ruolo pubblico della religione e dunque del contributo positivo che viene dalla religione. Il Papa ha ripreso il tema dell’importanza delle radici cristiane, e ha dato atto alla Gran Bretagna di quello che ha fatto nella storia, soprattutto di essere stata baluardo contro la dittatura nazista.

 

«…la Gran Bretagna e i suoi capi - ha detto Benedetto XVI - si opposero ad una tirannia nazista che aveva in animo di sradicare Dio dalla società e negava a molti la nostra comune umanità, specialmente gli ebrei, che venivano considerati non degni di vivere». La frattura tra Dio e società non è anche tipica della nostra società secolarizzata?

 

Sì, e secondo me la frase del Papa è tutt’altro che casuale. Parole comunque di alto valore simbolico, se pensiamo che sono pronunciate da un Papa di nazionalità tedesca. Benedetto poi ha difeso «quei valori tradizionali» e «quelle espressioni culturali che forme più aggressive di secolarismo non stimano più». Il popolo inglese non deve permettere, esorta il papa, che si oscuri il fondamento cristiano che sta alla base delle libertà che così profondamente segnano la storia e la civiltà inglese. Quel patrimonio deve continuare a «plasmare» la nazione. A mio modo di vedere l’elemento altamente positivo è stata la consonanza di vedute sul ruolo pubblico del cristianesimo: anche la regina lo ha detto chiaramente.

 

È accaduto raramente che un Papa andasse in un paese così secolarizzato, e in cui al tempo stesso la protesta contro di lui fosse così capillarmente organizzata. Lei che impressione ne ha avuto, a giudicare dal primo giorno di viaggio?   

 

Intanto posso dire che nel settore riservato alle proteste, vicino al percorso del Papa, su 70 posti «democraticamente» destinati ai contestatori c’erano al massimo una decina di ragazzi che agitavano dei condom. Occorre tener presente che quando nell’’82 venne Giovanni Paolo II ci furono moltissime proteste e altrettanto se non più veementi, dunque bisogna abituarsi a guardare alla Chiesa e al papato con gli occhi della storia.

 

L’opinione pubblica britannica sarà capace di farlo?

 

La mia percezione, stando a quel che ho visto finora, è che se dal punto di vista mediatico l’attesa era incentrata solo sulle proteste, ora che la visita è iniziata e il Papa è qui, una differenza comincia a vedersi: l’attenzione dei media è rivolta tutta a quel che Benedetto XVI dice e a quel che è, lui, in persona. Non vorrei essere troppo ottimista, ma secondo me questo è comunque destinato a cambiare un po’ l’opinione pubblica.

 

 

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COMMENTI
18/09/2010 - la visita del Papa (luisella martin)

Ho acceso casualmente Sat 2000 durante il primo giorno di visita del Papa nel Regno Unito:sono rimasta molto colpita dalle esortazioni che il Papa ha rivolto agli insegnanti,ma non mi é parso che vi fosse un calore particolare da parte della gente. E invece!...Il clima dell'accoglienza é andato man mano crescendo e questo lo si deve solo alla persona del nostro Papa che é uomo colto, intelligente e buono. Ispirato dal Signore ha saputo trovare le parole giuste per arrivare al cuore dei problemi della società tutta,in particolare di quella britannica. Aveva ben visto il giornalista Tornielli sulle positive conseguenze di questa visita! Eppure il diavolo (a cui questo Papa deve dare particolarmente fastidio) non si stanca mai di sminuire e calunniare:rassegnamoci a questo per qualche mese ancora, poi sarà chiara a tutti la grandezza di questo Papa! Avvenne così anche per Giovanni Paolo II, inizialmente accusato di essere "di destra". Per difendere questo Papa ho perso la mia migliore amica,ma ciò che questo Papa mi ha dato attraverso i libri, le encicliche e le omelie vale più di ogni sentimento umano:mi ha aiutato a conoscere me stessa;senza le sue parole forse sarei morta "vecchia", invece di morire,me lo auguro,piena di speranza.

 
17/09/2010 - Benedetto XVI Papa eccezionale! (claudia mazzola)

Quando leggo dei Papi della storia sono certa che hanno una grandezza sovraumana. Giustiziati, esiliati, spergiurati non si arrendono mai, in verità si arrendono ma a Gesù nostro Signore.