BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IRAQ/ Biloslavo: Obama mette fine alla missione Usa per "colpa" delle elezioni di Midterm...

Pubblicazione:giovedì 2 settembre 2010

soldatoamericanoiraq_R375.jpg (Foto)

La sicurezza è aumentata, però i pericoli sono dietro l’angolo. Solo una settimana fa ci sono stati attentati multipli che hanno fatto decine di morti in tutto il Paese e quindi i problemi ci sono ancora, con i colpi di coda di Al Qaeda sempre in agguato. Per non parlare dell’influenza dell’Iran sul piano economico, politico e su quello della violenza. E quindi bisogna ancora andare con i piedi di piombo. Non so se gli americani se ne rendano conto. Però penso che gli irakeni prima o poi riusciranno a tenere sotto controllo la sicurezza del Paese, e sarebbe anche ora che si diano un governo. Sono sei mesi che stando trattando per farlo.
 

 

Il risveglio delle cellule terroristiche dormienti nella striscia di Gaza può essere collegato al ritiro Usa dall’Iraq?
 

No, non farei un collegamento così diretto. In realtà queste cellule, che poi sono combattute da Hamas, ci sono da diverso tempo. Magari in questo momento si riescono a organizzare meglio. Ma ciò a cui rispondono è solo al disegno del movimento jihadista che riguarda la striscia di Gaza.
 

Il vicario cattolico di Baghdad, Shlemon Warduni, commentando il discorso di Obama ha dichiarato che «la gente ora ha più paura, l’Iraq non è sicuro, ci sono morti in continuazione, bombe e kamikaze». Condivide queste affermazioni?

 

CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE L’INTERVISTA SUL RITIRO DEGLI USA DALL’IRAQ
 


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >