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ARTE E MISTERI/ In otto dipinti del ‘600 raffigurati personaggi con i jeans strappati

Pubblicazione:martedì 21 settembre 2010

I jeans (Foto: Imagoeconomica) I jeans (Foto: Imagoeconomica)

 

L’ORIGINE ITALIANA - E aggiunge Canesso: «Questi dipinti sono fondamentali per la storia del costume e della moda, confermando per la prima volta con una prova visiva che i jeans provengono da Genova, dove erano realizzati utilizzando il cotone sicuramente già nel periodo 1660-1700. Anche se un documento della manifattura di Manchester del 1614 definisce già le tele blu di Genova con la sigla Genes, in seguito storpiata in jeans. Marzia Cataldi Gallo, storica del costume all’università di Genova, da tempo sostiene l’ipotesi che i jeans provengano da Genova. Ora finalmente ne abbiamo la prova visiva, che finora non era stato possibile identificare in quanto nessun tessuto originale del ‘600 si era conservato fino ai nostri giorni».

 

BATTUTI I CUGINI FRANCESI - Gli storici hanno infatti discusso a lungo su quale fosse l’origine dei jeans, ipotizzando due punti di partenza entrambi esterni agli Stati Uniti: un robusto tessuto dalla città francese di Nimes - «de Nimes», da cui «denim» - da una parte, e un fustagno di cotone da Genova in Italia - «Genes» in francese, diventato poi «Jeans» in inglese – dall’altra. Ma a differenza degli abiti da festa vestiti dalle classi superiori, i vestiti della classe dei contadini erano usati fino a essere completamente consunti, e quindi non hanno lasciato traccia. Fino a ora c’erano solo documenti scritti frammentari su cui fare affidamento per ricostruire le spedizioni di fabbriche low cost che da Genova salivano fino all’Europa settentrionale – e soprattutto in Inghilterra – a metà del ‘600. Come osserva Gruber, «abbiamo i resoconti di un sarto inglese che dice che il suo tessuto proviene da Genova, e questa è l’origine dei jeans. Ma questo ci fornisce una nuova prova documentaria di una realtà storica che è stata dimenticata».

 

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