BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL FATTO/ La questione dei Rom porta a galla i veri guai dell'Europa

Pubblicazione:mercoledì 22 settembre 2010

sarkozy-europaR400_4ott10.jpg (Foto)

 
A sua volta, nell’Angelus del 22 agosto a Castengandolfo, il Papa ha invitato nel suo saluto ai pellegrini di lingua francese, «a saper accogliere le legittime diversità umane». Il rientro dalle vacanze e la ripresa del corso politico hanno esteso il dibattito. Così, tra le varie dichiarazioni di organismi internazionali e associazioni, il 13 settembre, l'Alto commissario Onu per i diritti umani, Navi Pillay, ha dichiarato che la politica francese sui Rom esaspera «la stigmatizzazione dei rom e la loro estrema povertà».

 

Come abbiamo visto, invece, la polemica è esplosa in tutta la sua dimensione nel vertice dei capi di stato dell’Ue tenutosi a Bruxelles settimana scorsa. Dichiarazioni, controdichiarazioni, scuse, attacchi e smentite. Il fuoco incrociato di questi giorni, passata la bufera del gossip politico, ha messo in luce due problematiche.

 

Da una parte, come appuntava il Papa, ha rimesso in discussione le basi culturali di un’Europa sempre più incosciente di sé e sempre più incapace ad aver a che fare con la diversità. Dall’altra, ha aperto nuovamente il problema dell’articolazione delle normative europee nel contesto delle sovranità dei paesi membri. Come rilevava il filosofo André Glucksmann in un suo articolo pubblicato su Le Monde qualche giorno fa, «gli architetti di Bruxelles non hanno assicurato le condizioni pratiche per la libera circolazione degli europei (…) itineranti».


Vero, ma non è colpa solo di Bruxelles. E, d’altra parte, come ha scritto Mario Mauro, «non è più il momento degli scambi di accuse o delle strumentalizzazioni politiche, ma è davvero il momento di aprire una riflessione seria e concreta sulle misure da prendere per risolvere i problemi d’integrazione». Adesso si tratta di lavorare nel concreto perché la normativa europea (2004/38/CE) sia realmente applicata nel contesto delle sovranità nazionali, delle regioni e dei comuni implicati più da vicino nel problema. Cooperare perché tale normativa arrivi a essere non solo qualcosa di giusto, ma anche qualcosa di viabile.

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.  

COMMENTI
22/09/2010 - L'EUROPA DEI POPOLI (Guido Gazzoli)

proprio ieri partecipavo ad una riunione per la realizazzione di una ricerca da parte della UE in ambito aerocommerciale. Il lavoro costerà soldi ( a parte il contributo volontario del sottoscritto e altri partecipanti)e servirà ad un emerito tubo perchè le sue conclusioni non potranno modificare per legge i limiti psicofisici dei naviganti aerei che attualmente mettono in pericolo la sicurezza , data l'opposizioni delle lobby economiche gestite dalle Compagnie. E' l'Europa delle economie forti e dei poteri bancari...purtroppo quella dei popoli non esiste e finchè non ci sarà una protesta dal basso non si realizzerà. E i problemi dei rom diventeranno quelli degli stranieri residenti o dei diversi.... What a wonderfull world!!! Guido Gazzoli