BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

IL CASO/ "Vi racconto come ho fermato Obama sulle staminali embrionali"

Il presidente Usa Barack Obama Il presidente Usa Barack Obama

La decisione del giudice Lamberth è stata dettata dalla chiara formulazione di una legge emanata dal Congresso nel 1996: «Le ricerche in cui un embrione umano o più embrioni sono distrutti, scartati o consapevolmente esposti al rischio di lesioni o morte» sono vietate. Analogamente all’Italia, la legislazione degli Stati Uniti ha deciso di proteggere la vita nelle sue prime fasi dalle ricerche che mirano a distruggerla. Il giudice ha stabilito che l’amministrazione Obama, con le linee guida emanate nell’aprile 2009 per finanziare «la ricerca che utilizza le cellule staminali embrionali derivate da embrioni umani creati attraverso la fertilizzazione in vitro» violavano chiaramente la legge.


Perché non condivide le scelte di Obama sulle cellule staminali?
 

Ci sono valide motivazioni scientifiche, morali ed economiche per opporsi alle normative di Obama sulle cellule staminali embrionali, oltre a quella di tipo legale. L’amministrazione Obama, che negli Usa rappresenta il potere esecutivo, è vincolata alla legge approvata dal potere legislativo del Congresso, e non può crearsi delle regole ad hoc che si adattino alle sue prospettive ideologiche.
 

Quali sono invece le ragioni scientifiche ed economiche del suo no a Obama?

 

CLICCA >> QUI SOTTO PER CONTINUARE L’INTERVISTA
 


COMMENTI
09/09/2010 - Capecchi (Christian Pioltelli)

STAMINALI:CAPECCHI, UN ERRORE BLOCCARE RICERCA SU EMBRIONALI (ANSA) - ROMA, 08 SET - L'uso delle staminali embrionali verra' presto superato, ma nel frattempo le ricerche devono continuare. Lo ha affermato il premio Nobel per la medicina Mario Capecchi, commentando lo stop ai fondi pubblici per queste ricerche ribadito ieri da un giudice Usa. "Io credo sempre che inibire la ricerca sia un errore - ha affermato l'esperto a margine di una lezione all'universita' Cattolica di Roma - Le cellule staminali embrionali sono un perfetto esempio e rappresentano un problema etico reale. Ma, d'altra parte, grazie alla ricerca, la scienza e' riuscita a creare staminali da cellule normali, come quelle della pelle. Se questo tipo di ricerca fosse stata impedita, non si sarebbe mai arrivati a questo importante risultato e il dilemma etico non si sarebbe potuto risolvere". Secondo Capecchi l'uso delle cellule 'riprogrammate' sostituira' in futuro quello delle staminali: "La mia sensazione e' che i due tipi di cellule siano uguali - ha spiegato - ma prima di sapere se e' cosi' bisogna confrontarle. Prima bisogna avere questi risultati, e poi decidere se abbandonare le embrionali".

RISPOSTA:

Resta il fatto che in molti Paesi, come Gran Bretagna e Corea del Sud, la legge non pone nessun vincolo alla ricerca sulle staminali embrionali. Eppure finora da questi studi non è arrivato un solo risultato utile per la medicina, a differenza di quelli sulle staminali adulte. Pietro Vernizzi