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RIVOLTA TUNISIA/ Ghannouchi: Puniremo chi ha represso le proteste

Dopo la rivolta in Tunisia, il primo ministro del Paese, Mohammed Ghannouchi, annuncia che tutti coloro che sono stati coinvolti nella repressione delle proteste tunisine sotto il deposto presidente Zine El Abidine Ben Ali dovranno affrontare la giustizia

Ghannouchi parla delle rivolte in Tunisia Ghannouchi parla delle rivolte in Tunisia

RIVOLTA TUNISIA – Dopo la rivolta in Tunisia, il primo ministro del Paese, Mohammed Ghannouchi, annuncia che tutti coloro che sono stati coinvolti nella repressione delle proteste tunisine sotto il deposto presidente Zine El Abidine Ben Ali dovranno affrontare la giustizia. Ieri Mohammed Ghannouchi ha annunciato la formazione del governo di unità nazionale che preparerà le elezioni generali dopo la rivolta in Tunisia. Nel governo sono presenti anche tre rappresentanti dell'opposizione. Dopo la rivolta, negli ultimi due giorni sono rientrati dalla Tunisia circa 700 italiani ma «lo hanno voluto loro. In Tunisia non c'è assolutamente alcuna condizione di pericolo», con i trasporti aerei e marittimi che «funzionano regolarmente».

 

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