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Esteri

ISABELLE CARO/ Si è suicidata la madre della modella morta di anoressia

Isabel Caro, foto AnsaIsabel Caro, foto Ansa



Nel 2007 Isabel era stata fotografata per una campagna di sensibilizzazione contro la anoressia, e nel 2008 aveva scritto un libro sulla propria vita, The little girl who didn' wanto to get fat, pubblicato in Italia con il titolo La ragazza che non voleva crescere, in cui raccontava di rapporti familiari complessi, con un padre assente e una madre iperprotettiva che la costringeva a rimanere chiusa nella sua stanza, coprendola di giocattoli ed attenzioni, quasi per paura che crescesse.

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COMMENTI
21/01/2011 - ASSOCIAZIONE POLLICINO E CENTRO CRISI GENITORI (alice contrino)

“La tragedia della famiglia Caro, oggi sotto i riflettori della stampa, mostra innanzitutto come la morte di un figlio rappresenti il contrario del progetto genitoriale e ne costituisca un drammatico paradosso difficilmente tollerabile per qualsiasi genitore. Questo drammatico evento è però anche un esempio estremo dell’imprescindibilità, nella cura dell’anoressia, di un lavoro psicologico anche per i genitori che hanno bisogno di sentire ascoltato il loro dolore e di essere accompagnati nelle scelte anche mediche che la malattia comporta: proprio recentemente è uscito un libro intitolato Un dolore Infame. Genitori e anoressia, una lettura psicoanalitica di Pamela Pace, psicoanalista, Presidente dell’Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori Onlus che analizza in modo acuto questa problematica” ASSOCIAZIONE POLLICINO E CENTRO CRISI GENITORI ONLUS – MILANO