BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

LETTERA DA MOSCA/ Chi salverà ora la "mia" Russia, gigante depresso senza più domande?

Pubblicazione:mercoledì 26 gennaio 2011

Fiori deposti all'aerporto di Mosca (Foto Ansa) Fiori deposti all'aerporto di Mosca (Foto Ansa)

«L’uomo - dice ancora la Babaeva - è fatto in modo tale da aver bisogno di vedere un’utilità alla propria vita. In un primo tempo può consolarsi con qualche piccolo risultato, ringalluzzirsi per quel che riesce a fare, ma con il passare del tempo lo afferra sempre più il pensiero della vanità dei suoi sforzi. Così, procedono a spron battuto i lavori per preparare le Olimpiadi e i Mondiali di calcio del 2018, fervono le discussioni se seppellire Lenin o mantenerlo nel Mausoleo, ma tutto questo ricorda troppo un metodo per distogliere l’attenzione dalla questione veramente seria».

 

Neppure qui in Russia, proprio come in Italia, «basta più una risposta ideologica, perché di tutti i progetti abbiamo visto il fallimento. Saremo perciò costretti a testimoniare un’esperienza». Così davanti a questa tragedia si capisce che tutto ci è dato per ricominciare.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.