BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

WIKILEAKS / Assange: io meglio di Zuckerberg e Facebook

Il pirata cybernauta australiano: non sono di sinistra

Julian AssangeJulian Assange

Julian Assange risponde alle domande degli internauti brasiliani su Wikileaks, il Cablogate (così chiamano le rivelazioni in Brasile) e la sua vita. Una serie di interrogativi cui il fondatore di Wikileaks, accusato di reati a sfondo sessuale in Svezia e momentaneamente costretto a vivere sotto sorveglianza in Inghilterra, risponde punto per punto e in modo accurato.

Ecco le frasi più interessanti estrapolate dalla lunga intervista. Cominciamo dalla risposta data aTarcísio Mender e Maiko Rafael Spiess sul fatto che il Time abbia dato il premio come uomo dell’anno a Zuckerberg, fondatore di Facebook e non a lui, che era il più votato dalla gente. “Time può dare il suo premio a chi vuole. Per me è stato più importante che la gente mi ha votato in una misura 20 volte superiore a Zuckerberg. Per il voto del popolo io ho vinto, mentre ho perso nelle preferenze dei media legati alle multinazionali”.

E ancora: “Io do gratis informazioni private sulle organizzazioni che comandano il mondo e sono un criminale. Zuckerberg vende informazioni personali di milioni di utenti per denaro ed è l’uomo dell’anno. Mah…”.

CLICCA QUI SOTTO PER CONTINUARE A LEGGERE DI WIKILEAKS E ASSANGE