BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

ISLAM/ Il leader islamico Ghanouchi spiega i legami tra Tunisia ed Egitto

Gli scontri in Tunisia (foto Ansa)Gli scontri in Tunisia (foto Ansa)

Tornato in Tunisia Ghanouchi si unisce al partito islamico. A inizio anni Ottanta è tra quelli che chiedono al partito di scegliere la strada della legalità e non del terrorismo. Ma il regime di Bourguiba mette il partito fuorilegge e lo fa arrestare. Ai giudici che lo processano e che decidono della sua condanna a morte dice: «Chiedo ai giovani di non vendicarmi; ci si deve fermare con la morte di un tunisino, non di molti tunisini». E aggiunge: «Se il mio sangue cadrà a terra, la terra fiorirà».

 

Ma la vittoria politica di Ben Ali, erede di Bourguiba, non può cancellare la vittoria culturale degli islamici: «Ben Ali è del seme cattivo di Bourguiba. Per me il nostro movimento ha trionfato sui piani degli altri: la cultura, l'educazione, la donna, l'università. Sì, nel campo della cultura il movimento ha trionfato. Alla fine, non è rimasto a Bourguiba altro che il suo "bastone", cioè Ben Ali».

© Riproduzione Riservata.