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FACEBOOK/ Donna annuncia il suicidio, gli amici la deridono mentre muore

Pubblicazione:sabato 8 gennaio 2011

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Una donna inglese di mezza età, che il giorno di Natale aveva annunciato ai suoi 1.048 «amici» su Facebook di volersi suicidare, è stata trovata morta senza che nessuno facesse nulla per fermarla.


DERISA MENTRE MORIVA - Simone Back, 42 anni, ha postato il suo ultimo messaggio sul social network alle 22.53 del 25 dicembre: «Ho ingerito tutte le mie pillole e presto sarò morta, addio a tutti». E alcuni utenti del sito web, invece di tentare di salvarla, sono giunti a sbeffeggiare la 42enne per il suo addio on-line. Chiamandola «bugiarda» e affermando che l’overdose mortale era «una sua scelta». Nei giorni scorsi la madre della donna, Jennifer Langridge, ha spiegato di essere sotto shock e sconvolta per il fatto che nessuno abbia fatto nulla per la figlia, pur essendo consapevoli delle intenzioni suicide. Le associazioni di volontariato che si occupano di salute mentale hanno commentato l’episodio osservando che è un triste riflesso dell’attuale società in cui gli amici virtuali non sono necessariamente amici nella vita reale.
 

L’INDIFFERENZA DEGLI AMICI PIU’ INTIMI - Simone Back lavorava in un negozio legato a un’associazione di volontariato, viveva a Brighton e non era sposata. Come rivela il quotidiano inglese Daily Telegraph, mentre alcuni amici su Facebook che vivono in altre città hanno chiesto disperatamente se qualcuno conoscesse il suo indirizzo o numero di telefono, in modo da aiutarla, nessuno di coloro che le abitavano accanto hanno fatto nulla per soccorrerla. E diversi amici l’hanno derisa, mentre la donna giaceva moribonda sul pavimento del suo appartamento. Pochi minuti dopo il suo ultimo post, un amico ha commentato cinicamente: «E’ sempre in overdose e mente».
 


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COMMENTI
11/01/2011 - non ci sono parole (lavinia snappy)

non ci sono parole! io ho subito il suicidio del mio compagno e queste persone che al posto di aiutarla l'hanno presa in giro sarebbero da considerare assassini! non so se in Inghilterra esista una legge sul mancato soccorso ma spero che tutti quelli che hanno commentato con quelle frasi che di sicuro hanno fatto ancora di più disperare quella povera donna e la sua famiglia vengano incriminati!