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FILIPPINE/ Missionario italiano ucciso nel Sud del paese

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Padre Fausto Tentorio, parroco della città di Arkan, è stato ucciso questa mattina nel sud delle Filippine vicino alla propria abitazione mentre si stava recando ad una riunione di presbiterio a Kidapawan. Due uomini con il volto coperto da un casco lo hanno affiancato a bordo di uno scooter e hanno esploso dei colpi di pistola che hanno raggiunto il parroco alla testa e sulla schiena. Per il sacerdote non c’è stato nulla da fare, ed è arrivato all’ospedale di Antipas già privo di vita. Padre Tentorio, nelle Filippine da oltre trent’anni, aveva appena finito la messa e si stava recando ad una riunione con altri religiosi della zona in una località vicina ad Arkan. Un funzionario locale ha fatto sapere dopo l’omicidio di non avere idea di quale possa essere il movente. Resta il fatto che Tentorio è il terzo missionario ucciso nelle Filippine: prima di lui era toccato a padre Tullio Favalli, il 15 aprile 1985, praticamente nella stessa zona; poi a padre Salvador Carzedda, il 20 marzo del 1992, a Zamboanga. Padre Giulio Mariani, missionario Pime e responsabile del centro missionario di Zamboanga, sede regionale del Pontificio istituto missioni estere, ha detto all’Ansa di non avere parole per quanto accaduto: «Non riusciamo a spiegarci quanto successo. Padre Tentorio era molto amato dai suoi, forse troppo e questo probabilmente ha dato fastidio a qualcuno. Al momento non abbiamo molte informazioni. Sappiamo che padre Tentorio aveva appena finito la messa e stava entrando nella sua auto quando è stato colpito. I fedeli che si trovavano nel convento hanno sentito gli spari e sono usciti subito, hanno visto un uomo con un casco scappare verso una moto. Loro stessi lo hanno portato all'ospedale più vicino, a 30 chilometri, dove hanno dichiarato la morte di padre Tentorio». Padre Giulio Mariani non riesce ancora a spiegarsi il movente: «Era tenuto in grande conto da tutti i fedeli, ha sempre lavorato nella zona piena di emarginati, tribali filippini, musulmani. Era molto apprezzato. Forse ha schiacciato i piedi a qualcuno, non sappiamo ancora.



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