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LIBIA/ Cnt: "Catturato Gheddafi a Sirte, forse morto" (diretta video)

Pubblicazione:giovedì 20 ottobre 2011 - Ultimo aggiornamento:giovedì 20 ottobre 2011, 13.49

Foto Ansa Foto Ansa

Il Consiglio Nazionale di Transizione libico ha dato il clamoroso annuncio: il colonnello Gheddafi sarebbe stato catturato a poco distante da Sirte, mentre era in fuga verso Misurata. Notizia che ovviamente attende una conferma ufficiale anche da fonti internazionale, in particolar modo la Nato, ma che metterebbe fine alla lunga guerra civile che ha interessato il Paese nord africano negli ultimi mesi. I responsabili del Cnt per fugare ogni paura di vendetta immediata hanno già assicurato che l'ex dittatore libico avrà un processo equo. Stando alla notizia diffusa Gheddafi sarebbe ferito a entrambe le gambe. Ma altre voci dell'ultimo minuto dicono che potrebbe anche essere morto. Con Gheddafi cade anche Sirte, roccaforte delle truppe lealiste che da settimane resisteva all'assedio dei ribelli. La notizia è stata data anche alla televisione libica e dalla rete Al Jazeera citando il colonnello Yunus Al Abdali: "Sirte è stata liberata. Non ci sono più forze di Gheddafi in città. Stiamo dando la caccia ai suoi miliziani che tentano la fuga". Sirte è la città natale di Gheddafi dove aveva trovato protezione e rifugio dopo la caduta della capitale Tripoli. L'annuncio invece della cattura del ras è stato dato incutesti termini: "Il colonnello Gheddafi è stato catturato con un figlio durante l'attacco a Sirte e ora, ferito ad entrambe le gambe, è sotto la custodia di uomini del Cnt". Con questi avvenimenti delle ultime ore sarà finalmente possibile mettere in atto un governo unico di transizione che concluda l'era Gheddafi e allo stesso tempo il governo transitorio delle forze ribelli. La caduta di tripoli era stata lo scorso 21 agosto: si erano poi diffuse voci sempre diverse sulla sorte di Gheddafi, voluto in fuga in Algeria, in Venezuela o in Sudafrica, tutte sempre smentite da messaggi dello stesso Gheddafi e da membri della sua famiglia, che dichiaravano l'intenzione di voler combattere sino alla morte. Dopo il 21 agosto le rimanenti truppe fedeli all'ex dittatore si erano concentrate in due punti precisi, le città di Bani Walid, caduta anch'essa proprio pochi gironi fa, e quella di Sirte dove oggi sarebbe stato catturato l'uomo che per decenni ha tenuto la Libia sotto ferrea dominazione. Del tutto incerti adesso gli scenari futuri, nella speranza che le varie forze che hanno condotto la ribellione e la guerra civile trovino un accordo e una reale forma di demcrazia.


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