BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ALGERIA/ Rapita una cooperante italiana del Cisp e due spagnoli

Pubblicazione:

Foto: Ansa  Foto: Ansa

Algeria. Rapita una cooperante italiana del Cisp e due spagnoli - Ancora una volta i cooperanti internazionali sul suolo africano fanno le spese delle lotte intestine che dilaniano questi paesi: tra gli ultimi sequestrati, questa notte, tra sabato 22 e domenica 23 ottobre, in Algeria c’è anche una nostra connazionale, l’italiana Rossella Urru, rappresentante del Comitato Italiano Sviluppo dei Popoli (CISP). Giornalisti che stanno svolgendo il loro lavoro, cooperanti che mettono a rischio la propria vita per portare aiuto alle popolazioni che soffrono: costantemente qualcuno di loro finisce vittima di regolazioni di conti, ricatti da parte di chi coltiva solo l’odio, la volontà di prevalere sull’altro, noncurante del contributo fondamentale che molte persone portano proprio per migliorare la vita del proprio popolo. E questa volta a farne le spese una nostra connazionale, insieme ad altri due cooperanti che dedicavano il loro tempo ai profughi del Sahrawi.
La notizia in Italia è stata confermata da una nota della Farnesina e il Ministero degli Esteri ha fatto sapere di aver attivato immediatamente, attraverso l'Unità di Crisi e l'Ambasciata italiana ad Algeri, “tutti i canali utili per promuovere una positiva soluzione della vicenda”, e si mantiene in contatto con i familiari e con il CISP.
Non manca da parte della Farnesina un appello a tutti gli organi di informazione perché mantengano giusto riserbo sulla situazione, così da non compromettere la situazione drammatica in cui si trova Rossella Urru astenendosi quindi dal “pubblicare notizie non controllate e verificate”.
La donna è stata rapita insieme ad altri due cooperanti: tutti e tre lavoravano nei campi dei rifugiati sahrawi  e sono stati sequestrati nella notte a Tinduf, in Algeria. La notizia è stata prima diramata dai media spagnoli e poi confermata anche in Italia dalla Farnesina. Gli altri due cooperanti, infatti, sono spagnoli: si chiamano Ainhoa Fernandez de Rincon, membro della 'Asociacio'n de Amigos del Pueblo Saharaui de Extremadura' e Enric Gonyalons, membro dell'organizzazione spagnola Mundobat.
Secondo quanto viene riportato dall’agenzia di stampa Sahara Press Service, il rapimento sarebbe avvenuto alle 23 e 54 minuti della notte tra sabato 22 e domenica 23.



  PAG. SUCC. >