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ARGENTINA/ La "paura" che ha portato alla vittoria Cristina Kirchner

Pubblicazione:lunedì 24 ottobre 2011

Cristina Kirchner, foto Ansa Cristina Kirchner, foto Ansa

Contemporaneamente si riaprirono le ferite del passato, legate sopratutto alla dittatura , con l’abolizione delle leggi che avevano protetto i militari responsabili di uno dei più efferati eccidi di massa della storia moderna, decreto creato però dalla deputata socialista Patricia Walsh (appartenente all’opposizione) nel 2003 .
A tutto questo si aggiunge uno sviluppo del settore agricolo dovuto alla fortissima domanda cinese di soya, che converte gran parte delle immense aree destinate al pascolo in coltivazioni di questa pianta , con conseguente abbassamento di produzione della carne , da sempre cardine dell’economia Argentina . II Paese passa in breve dal primo al terzo posto mondiale in questo settore e l’aumento delle tasse in questo campo contribuisce all’arricchimento dello Stato ma genera un conflitto con il settore che investe appieno Cristina Fernandez de Kirchner proprio nel suo primo  mandato presidenziale .

Le ingenti risorse economiche dello Stato non vengono se non minimamente spese per risollevare ciò che il decennio del liberismo menemista aveva distrutto (sanità , educazione in primis) ma servono principalmente a creare una rete di sussidi sia attraverso il sistema pensionistico esteso praticamente a tutti che a veri e propri oboli alle classi meno abbienti : così invece di investire sullo sviluppo di queste ultime nel mondo del lavoro, le si aggrega ad un sistema che provoca un vero e proprio voto di scambio al quale partecipano anche i dipendenti dello Stato che, al di fuori di Buenos Aires, costituiscono la maggioranza dei lavoratori impiegati .

Le nazionalizzazioni di entità economiche vittime delle privatizzazioni assurde degli anni novanta, contribuiscono alla creazione di di settori in pratica nelle mani del sistema sindacale, che con il mercato non hanno nulla a che vedere , le cui perdite abissali vengono riempite sacrificando il fondo pensionistico (ANSES , equivalente al nostro INPS ) .


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