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MEETING IN GIAPPONE/ L'incontro con l'ambasciatore italiano, Massimo Camisasca e Shodo Habukawa

Il monastero del Monte Koya Il monastero del Monte Koya

Ha quindi detto come nel tentativo comune ai cristiani e ai buddhisti di esprimere l’infinito, vi è forse una strada più ragionevole e più affascinante rispetto alla semplice negazione di ciò che possiede la forma chiusa dell’oggetto. Invece che nell'assenza, ci si deve trovare insieme di fronte alla presenza misteriosa delle cose: "Questa “presenza” non può mai identificarsi semplicemente con ciò che è presente, perché lo attraversa, lo eccede, lo trascende sempre. Questo mistero non è un’eco lontana, ma una voce che ci chiama. Rispondere a questa voce, ciascuno con i mezzi e i modi della sua tradizione, è la nostra grande, comune responsabilità”. E' stata la volta del  reverendo Eisho Yagi (Abate del Tempio Myojoin), allievo di Habukawa, che ha raccontato la sua esperienza in Uganda e in Kenya insieme a missionari cattolici. Il poeta e scrittore Franco Marcoladi dal canto suo ha voluto parlare di Fosco Mariani e della sua particolare posizione:  “Non una rivelazioni in un dato momento storico  ma una rivelazione sempre e ovunque nella natura e nella vita umana intorno a noi. Quella di Maraini è una figura che considera se stesso come parte integrante del “grande Mistero”. La conclusione è stata affidata a don Ambrogio Pisonoi dell'università cattolica di Milano che ha detto come non esista una ricetta per la grande questione dell'incontro tra Occidente e Oriente. Come disse don Giussani a un esponente del 68,  “Le forze che cambiano la storia sono le stesse che cambiano il cuore dell’uomo”.  Il Meeting si è adesso spostato sul Monte Koya, centro spirituale del Buddismo Shingon.
Dopo i saluti di Yoshinobu Nisaka, Governatore della Regione di Wakayama e del Rev. Yukei Matsunaga, massima autorità spirituale della Scuola Buddhista Shingon, dell’Ambasciatore Vincenzo Pretrone e di mons. Massimo Camisasca, si terrà la terza sessione dal titolo “La ricerca della bellezza” con gli interventi dello scultore giapponese della Sagrada Familia Etsuro Sotoo e il direttore del Museo del Koyasan, contenente capolavori della pittura e scultura giapponese, Shizuka Jien. Sarà poi la volta della quarta sessione sarà dedicata al tema de “Il ruolo della formazione e dell’istruzione. Alla luce della lezione dei maestri”, con Shodo Habukawa, don Ambrogio Pisoni,  dell’Università Cattolica di Milano, il Reverendo Chiun Takahashi, abate Chorakuji, il dott. Franco Marcoaldi e il presidente del Meeting Emilia Guarnieri, coordinati dal reverendo Shingen Takagi, già Rettore della Koya University.
L’ultima tappa di questo singolare viaggio culturale sarà al Tempio Eiheiji, centro spirituale del Buddhismo Zen, dove assieme agli esponenti della Scuola Zen Soto si dialogherà sul tema “L’esperienza dell’incontro”.

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