BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

IL CASO/ Il traffico di cani in Vietnam e Thailandia

Foto AnsaFoto Ansa

Anche i delinquenti possono però vedersela male, ma si tratta comunque di spaventose tragedie: come a Nthe An, dove un ladro colto in flagrante è stato inseguito da un gruppo di “paladini della giustizia” che lo hanno prima picchiato a morte, hanno bruciato il corpo ormai senza vita e lo hanno lasciato sul bordo della strada come monito per altri colleghi delinquenti. Fortunatamente negli ultimi anni si è formato un movimento d’opinione, formato da veterinari, associazioni animaliste e gruppi per la legalità, che cercano di premere sulle istituzioni affinché vengano istituite leggi e pene più severe, e per convincere la popolazione locale che i cani non sono animali da bistecca alla griglia, ma esseri che meritano l’amore e l’attenzione dell’uomo. Nella vicina Thailandia, dove la carne è amata tantissimo, sei persone sono state ritenute colpevoli di traffico illegale di cani e sono state condannate dal giudice a otto anni di carcere, poi ridotti a quattro per aver ammesso di aver agito illegalmente, e a pagare multe fino a 530 euro.