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ATOMICA IRAN/ Khoury (Daily Star): accuse infondate dei servizi segreti israeliani

Pubblicazione:giovedì 10 novembre 2011

La centrale nucleare di Bushehr in Iran La centrale nucleare di Bushehr in Iran

Israele è una delle principali forze trainanti dell’asse contro l’Iran, e ha accusato ripetutamente il regime di Ahmadinejad. Il rapporto dell’Aiea contro Teheran quindi è stato completamente influenzato da quella che da anni è la posizione di Israele.

 

Quindi l’Aiea è in mala fede?

 

Non sto dicendo questo. L’Agenzia Onu per il nucleare ha formulato delle dichiarazioni e delle accuse che probabilmente ritiene siano veritiere. Ma la vera questione è da dove provengano le sue informazioni e come abbia fatto a ricavare le presunte prove dell’atomica iraniana. Possono averle ottenute dagli Stati Uniti, dai Paesi europei, dai loro stessi ispettori. Non conosciamo tutti i dettagli, ma chiaramente Israele ha una certa influenza in questo processo: lo Stato ebraico infatti è il principale Paese ad avere richiesto delle azioni nei confronti di Teheran minacciando di attaccare il regime iraniano.

 

Per Israele, Ahmadinejad è il pericolo numero uno per l’intero Medio Oriente. Lei non la pensa così?

 

I principali pericoli per il Medio Oriente sono Israele e il governo degli Stati Uniti, molto di più di Ahmadinejad o dello stesso presidente siriano Bashar Assad. Questi ultimi sono persone che compiono azioni condannabili, e da cui possono nascere dei problemi. Ma Israele, gli Stati Uniti e alcuni dei governi europei che appoggiano la politica israeliana e americana ci stanno causando dei problemi molto più numerosi e più grandi. Molte persone nel Medio Oriente sono iper-critiche nei confronti di Ahmadinejad e dell’Iran, e hanno tutti le loro ragioni. Ma ciò che rischia di destabilizzare il Medio Oriente sono le azioni di Israele contro la Palestina. E se guardiamo alla politica degli ultimi 20-30 anni, gli Stati Uniti non sono stati da meno.

 

Alla fine Israele attaccherà veramente Ahmadinejad?


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COMMENTI
10/11/2011 - Accuse infondate?? e su che basi? (Claudio Franchi)

Sono trasecolato alla lettura di questo articolo: sul piano della pura logica,l'insinuazione di Khouri è priva di qualsiasi elemento di riscontro (pretendere che venga creduta solo perchè la sostiene lui mi pare risibile); sul piano dei fatti, le frequenti, deliranti affermazioni pubbliche di Amadinejad sulla necessità della sparizione di Israele cosa sono ? chiacchere propagandistiche ad uso interno? o i diabolici servizi segreti sionisti sono riusciti a manipolare anche l'informazione internazionale? Mah...a proposito, Khouri scrive da Beirut, luogo tutt'altro che immune dall'influenza di Hezbollah, i burattini di Teheran nel povero Libano... Claudio Franchi

 
10/11/2011 - un recinto intorno alla loro casa (Alessandro d'Alessandro)

Israele si sentirà al sicuro quando avrà fatto il deserto intorno a sé: L'Iraq è morto, il Libano è stato raso al suolo in due settimane, Gaza è teatro di allegre scorribande al fosforo, la Giordania è un fantasma, l'Egitto è nelle stesse condizioni in cui si trovava quando perse la guerra del Sinai in ancora meno tempo, la Siria sta per saltare, quei 70 milioni di iraniani sono un boccone più grosso ma nulla fermerà i nostri piccoli e terrorizzati amici. Il problema è: quanto è grande il Lebensraum di Israele?

 
10/11/2011 - Ma Khoury da quale pianeta arriva? (Alessandro La Rosa)

Perfettamente in sintonia con il commento che mi precede. I dati dicono che all'Onu ci sono più "ingiunzioni" ad Israele-ed anche alla Chiesa-su presunti diritti umani violati dallo Stato d'Israele piuttosto che a qualsiasi altro Paese dove realmente i diritti umani sono violati a cominciare da quello iraniano. Ricordando tutti gli interventi spiccatamente antisemiti del dittatore di Teheran, Ahjemanjed, la minaccia nucleare è reale per i vari bluff che le autorità iraniane hanno perpretato ogni volta che si è cercato di mandare ispettori per vigilare sul programma nucleare. Come al solito si tratta della solita disinformazione oppure di informazione parziale che accusano-mostrando un certo ipocondriaco complottismo- le forze sioniste e americane....Più cediamo alle suggestioni antiisraeliane e di conseguenza antisemite, e più il rischio di minare la stabilità, anche se un pò precaria a dire il vero su altre situazioni, dello stesso occidente, messo sotto pressione dall'opinione pubblica "politicamente corretta" e faziosa contro Israele,che, ricordiamo anche qui, è l' unica democrazia liberale del Medioriente, dove vige uno stato di diritto e di rispetto dei diritti umani. Altro che accuse infondate del Mossad o dallo Shin Bet.

 
10/11/2011 - Purtroppo ridicolo (Sierra Jonathan)

Purtroppo, nel corso degli ultimi decenni i rapporti tra ONU e Israele non sono mai stati dei migliori. Israele e le sue posizioni sono regolarmente in minoranza all'ONU. I rapporti con forze UNIFIL, TIPH o altre presenze ONU in zone vicine ad Israele, anche non sono rosei. Venire ora a raccontare che Israele e' - in pratica - il burattinaio di una agenzia ONU di primaria importanza... e' semplicemente ridicolo (oltre che fazioso). D'altra parte la posizione di Khoury (e la sua distanza dalla realta') sono ben espressi nell'articolo, alla frase: "I principali pericoli per il Medio Oriente sono Israele e il governo degli Stati Uniti, molto di più di Ahmadinejad o dello stesso presidente siriano Bashar Assad". Speriamo che i lettori con senso critico, in grado di ricordare gli attuali rapporti tra ONU e Israele, non si lascino travisare...