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ATOMICA IRAN/ Khoury (Daily Star): accuse infondate dei servizi segreti israeliani

Pubblicazione:giovedì 10 novembre 2011

La centrale nucleare di Bushehr in Iran La centrale nucleare di Bushehr in Iran

Ritengo che Israele non voglia veramente attaccare l’Iran, ma soltanto assicurarsi che non abbia delle armi nucleari. La decisione che dovrà prendere sarà se ottenere questo risultato attraverso un attacco militare o per vie diplomatiche.

 

Ma il vero timore di Israele sono le armi nucleari, o l’influenza politica dell’Iran?

 

Sono le armi nucleari. Ovviamente, Israele non è favorevole al fatto che l’Iran diventi troppo forte nel Medio Oriente, ma la questione delle testate atomiche è la principale motivazione per cui Israele tiene Teheran sotto pressione.

 

Lo sceicco egiziano Aala Mazi Abulazaem ha dichiarato che i suoi seguaci sono pronti a combattere per difendere l’Iran. Eventuali sanzioni contro l’Iran potrebbero scatenare l’Islam fondamentalista?

 

Il fondamentalismo islamico è un termine che include molti tipi differenti di gruppi. Hezbollah per esempio è la mano dell’Iran, e quindi ovviamente potrebbe reagire con degli attentati alle sanzioni contro Teheran. Ma ci sono altri dei principali gruppi fondamentalisti o militanti, come Al Qaeda, che non sono legati all’Iran in nessun modo. Il fatto quindi che ci sia un gruppo pronto a difendere Ahmadinejad, non vuole dire che tutti lo faranno. E’ una generalizzazione, un po’ come dire che se un europeo ha una posizione, tutti gli abitanti del Vecchio Continente la pensano allo stesso modo.

 

(Pietro Vernizzi)



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COMMENTI
10/11/2011 - Accuse infondate?? e su che basi? (Claudio Franchi)

Sono trasecolato alla lettura di questo articolo: sul piano della pura logica,l'insinuazione di Khouri è priva di qualsiasi elemento di riscontro (pretendere che venga creduta solo perchè la sostiene lui mi pare risibile); sul piano dei fatti, le frequenti, deliranti affermazioni pubbliche di Amadinejad sulla necessità della sparizione di Israele cosa sono ? chiacchere propagandistiche ad uso interno? o i diabolici servizi segreti sionisti sono riusciti a manipolare anche l'informazione internazionale? Mah...a proposito, Khouri scrive da Beirut, luogo tutt'altro che immune dall'influenza di Hezbollah, i burattini di Teheran nel povero Libano... Claudio Franchi

 
10/11/2011 - un recinto intorno alla loro casa (Alessandro d'Alessandro)

Israele si sentirà al sicuro quando avrà fatto il deserto intorno a sé: L'Iraq è morto, il Libano è stato raso al suolo in due settimane, Gaza è teatro di allegre scorribande al fosforo, la Giordania è un fantasma, l'Egitto è nelle stesse condizioni in cui si trovava quando perse la guerra del Sinai in ancora meno tempo, la Siria sta per saltare, quei 70 milioni di iraniani sono un boccone più grosso ma nulla fermerà i nostri piccoli e terrorizzati amici. Il problema è: quanto è grande il Lebensraum di Israele?

 
10/11/2011 - Ma Khoury da quale pianeta arriva? (Alessandro La Rosa)

Perfettamente in sintonia con il commento che mi precede. I dati dicono che all'Onu ci sono più "ingiunzioni" ad Israele-ed anche alla Chiesa-su presunti diritti umani violati dallo Stato d'Israele piuttosto che a qualsiasi altro Paese dove realmente i diritti umani sono violati a cominciare da quello iraniano. Ricordando tutti gli interventi spiccatamente antisemiti del dittatore di Teheran, Ahjemanjed, la minaccia nucleare è reale per i vari bluff che le autorità iraniane hanno perpretato ogni volta che si è cercato di mandare ispettori per vigilare sul programma nucleare. Come al solito si tratta della solita disinformazione oppure di informazione parziale che accusano-mostrando un certo ipocondriaco complottismo- le forze sioniste e americane....Più cediamo alle suggestioni antiisraeliane e di conseguenza antisemite, e più il rischio di minare la stabilità, anche se un pò precaria a dire il vero su altre situazioni, dello stesso occidente, messo sotto pressione dall'opinione pubblica "politicamente corretta" e faziosa contro Israele,che, ricordiamo anche qui, è l' unica democrazia liberale del Medioriente, dove vige uno stato di diritto e di rispetto dei diritti umani. Altro che accuse infondate del Mossad o dallo Shin Bet.

 
10/11/2011 - Purtroppo ridicolo (Sierra Jonathan)

Purtroppo, nel corso degli ultimi decenni i rapporti tra ONU e Israele non sono mai stati dei migliori. Israele e le sue posizioni sono regolarmente in minoranza all'ONU. I rapporti con forze UNIFIL, TIPH o altre presenze ONU in zone vicine ad Israele, anche non sono rosei. Venire ora a raccontare che Israele e' - in pratica - il burattinaio di una agenzia ONU di primaria importanza... e' semplicemente ridicolo (oltre che fazioso). D'altra parte la posizione di Khoury (e la sua distanza dalla realta') sono ben espressi nell'articolo, alla frase: "I principali pericoli per il Medio Oriente sono Israele e il governo degli Stati Uniti, molto di più di Ahmadinejad o dello stesso presidente siriano Bashar Assad". Speriamo che i lettori con senso critico, in grado di ricordare gli attuali rapporti tra ONU e Israele, non si lascino travisare...