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EGITTO/ Il giudice Mikawy: le violenze di piazza, colpa del "regime" di Mubarak

Piazza Tahrir a Il Cairo (Foto ANSA) Piazza Tahrir a Il Cairo (Foto ANSA)

Venerdì la polizia non si è fatta vedere, come avviene ormai da nove mesi in tutto l’Egitto. Sabato però, dopo che tutti i partiti politici, i Fratelli musulmani e i salafiti hanno abbandonato piazza Tahrir, 33 giovani egiziani sono rimasti. Era una protesta abbastanza marginale, legata a motivazioni personali di questo gruppetto del tutto pacifico, e che non ha neppure provato a bloccare il traffico della piazza. All’improvviso però è scoppiato il finimondo. Dopo che per nove mesi, dall’inizio della rivoluzione, la polizia era del tutto scomparsa, gli agenti sono tornati nelle strade sparando su chi protestava e non lo hanno fatto per arrestare degli assassini o i “baltagiya”, le bande della malavita organizzata, ma contro dei giovani indifesi.

Dopo quanto avvenuto tra sabato e ieri, che cosa uscirà dalle urne delle elezioni di lunedì?

La principale sfida per il nostro Paese è quella di riuscire a tenere le elezioni parlamentari, qualunque sia il loro possibile esito. Attualmente però l’Alta Commissione Elettorale ha accettato che tutti gli esponenti del regime di Mubarak si ripresentassero alle elezioni, non più con il vecchio nome del partito, il National Democratic Party, ma nelle liste di Al Etehad (Egyptian Arab Union Party) e di Al-Moaten Al-Misri (Egyptian Citizen Party). Purtroppo non siamo riusciti a bloccarli. L’Esercito si è rifiutato di creare una legge per impedire a quanti erano compromessi con il regime di Mubarak di partecipare alle prossime elezioni.

E quindi che cosa accadrà?

Temiamo che il futuro Parlamento possa essere controllato da una “seconda generazione” di esponenti del regime di Mubarak. Il popolo egiziano ha compreso che i Fratelli musulmani, i salafiti e i conservatori conquisteranno la maggioranza, anche perché queste forze hanno siglato tra loro un’alleanza trasversale.

Lei avrà il compito di osservare che le elezioni si svolgano con regolarità. Quanto è elevato il rischio brogli?