BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

SUORA AGGREDITA/ Burundi, l'operatrice Avsi: "L'ospedale attaccato era stimato in tutto il Paese"

Suor Carla, foto AvsiSuor Carla, foto Avsi

Sembra che gli aggressori fossero delinquenti comuni e che quindi non si tratti di un attacco alla comunità cristiana.
Su questo al momento non ho molte informazioni a riguardo. Sicuramente l'ospedale di Kirembi è molto conosciuto in tutto il Paese per l'eccellente opera di cura sanitaria che svolge.  Moltissimi malati si rivolgono a questo ospedale perché sanno di trovare dottori competenti perché formati da dottori italiani, e dove c'è sempre presenza costante di specializzandi in medicina provenienti dall'Italia. Si tratta di  una struttura di eccellenza a livello sanitario dell'intero Burundi e sicuramente per la regione del nord. E' un dato di fatto che quell'ospedale è considerato straordinariamente competente, per via dei tanti volontari italiani che vengono nel Paese regolarmente.
Come è la situazione al momento? Le risulta che dopo l'attacco di ieri siano state messe in atto particolari misure di sicurezza?
Alcuni italiani che vivono in Burundi e che erano in quella zona sono stati invitati a trasferirsi nella capitale e ci hanno detto che mentre venivano verso la nostra zona hanno visto diverse colonne di mezzi militari e anche il ministro degli interni che si recava sul posto dell'aggressione.

© Riproduzione Riservata.