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IL CASO/ La storia di Patrick e Susan: se l'Aids si combatte con un incontro

Pubblicazione:giovedì 1 dicembre 2011

Foto: Blossom Foto: Blossom

“La persona sieropositiva ha le stesse esigenze di felicità, amore e giustizia di chi non è affetto dal virus. – Afferma Alberto Piatti, Segretario Generale Avsi - Anzi, spesso in chi soffre il desiderio di affetto è ancora più urgente e le domande sul significato della vita ancora più pressanti. “Ogni malato merita il nostro rispetto e il nostro amore” ha ricordato Benedetto XVI nel recente viaggio in Africa.  

Partita nel 2002 con l’attività di PMTCT in due ospedali in nord Uganda, AVSI copre oggi 4 ospedali e 37 centri sanitari. In  10 anni, i servizi sanitari pre-parto sono stati garantiti per oltre 197.343 mamme e 4.713 bambini sono nati “free”, senza HIV. Non è una vittoria sulla malattia ma la vittoria della speranza e del valore della vita. Occorre che le energie della ricerca e della comunità internazionale non cedano alla scure della crisi per continuare questa battaglia per la dignità della persona.”

“Un problema grande e complesso come l’AIDS – spiega Alberto Piatti - richiede nel contesto mondiale che sta cambiando un impegno adatto alle sfide del tempo. Anzitutto da parte del mondo della ricerca. Nella storia dell’umanità, il farmaco rappresenta un’espressione della creatività e dell’intelligenza umana, che sono proprio l’elemento fondamentale su cui scommettere per la svolta che il mondo richiede. La comunità internazionale, a sua volta, non può abbandonare alla scure della crisi mondiale l’attenzione avuta in questi anni sull’AIDS. Occorre che faccia convergere le forze e l’impegno, valorizzando le evidenze dei risultati raggiunti fino ad oggi. Non sarebbe ragionevole abbandonare a se stessi i popoli che non hanno oggi le risorse per accedere alle cure, disperdendo anche lo sforzo già profuso. Nello stesso tempo, occorre che i governi siano consapevoli delle perdite umane cui i loro popoli rischiano di andare incontro. Occorre che valorizzino la rete che le pur fragili società hanno generato e le capacità costruite con lavoro e sacrificio. Un metodo come quello sperimentato da AVSI ha mostrato la sua efficacia. Occorre avere il coraggio di investire su quanto appreso. 


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