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TERRA SANTA/ La "follia" (voluta) di quegli insediamenti che bloccano la pace

Foto: Imagoeconomica Foto: Imagoeconomica

A parte alcune poche soluzioni di compromesso, nessuna pace è possibile fino a quando nel loro insieme gli insediamenti non verranno ritirati. Niente di ragionevole li può giustificare. Da una parte si deve esigere dall’Autorità Palestinese la garanzia della sicurezza di Israele, ma dall’altra si deve esigere il ritiro degli insediamenti. D’altro canto l’una cosa implica l’altra: finché restano gli insediamenti con tutte le loro conseguenze l’Autorità non può comunque giungere a un effettivo controllo del territorio che in teoria gli è affidato. 

Può fare eccezione soltanto il caso, esiguo in termini di territorio ma notevole in termini di popolazione, di alcuni quartieri di pendolari impiegati a Tel Aviv e a Gerusalemme che sono stati costruiti in territorio palestinese a ridosso del frastagliato confine un tempo israelo-giordano e oggi israelo-palestinese. Quartieri peraltro in genere abitati non da “ultras” ma semplicemente da famiglie che hanno trovato conveniente andare ad abitare in posti dove le case costano molto meno. Qui converrebbe ad entrambe le parti in causa procedere a delle minori rettifiche di confine, salvo il caso (questo sì davvero complesso) dei quartieri-fortezza edificati a bella posta tra Gerusalemme e Betlemme.

Il giorno che il nostro Paese dovesse tornare ad avere una politica estera, come sembra l’attuale governo abbia scelto di non avere, un contributo attivo anche alla soluzione di questo spinosissimo ma cruciale problema sarebbe di grande utilità sulla via di una pace feconda nel Levante che, diversamente che per l’Europa atlantica, per l’Europa mediterranea è un obiettivo non soltanto auspicabile ma necessario.

 

www.robironza.wordpress.com

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COMMENTI
16/12/2011 - realismo (francesco taddei)

Inutile sperare nelle relazioni estere dell'Italia. Dalla fine della seconda guerra mondiale l'Italia ha perso l'autonomia, da dopo tangentopoli l'Italia ha perso la capacità propositiva. E queste due cose non le riacquisterà mai più. E poi non mi sembra che agli italiani interessi tanto. In terra santa forse l'unica soluzione sarebbe barattare lo smantellamento delle colonie con la rinuncia al rientro dei profughi.