BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GEORGE MICHAEL/ Il cantante commosso: ho rischiato la vita (video)

Pubblicazione:

Foto Ansa  Foto Ansa

E’ apparso decisamente debilitato, pallido, dimagrito. Ma, finalmente, a casa e dimesso dell’ospedale. Sono ben tre le settimane che George Michael vi ha passato lottando tra la vita e la morte. Una volta tornato a Londra, ai giornalisti che lo stavano attendendo, ha detto «Sono molto debole ma mi sento una meraviglia». Poi, non riuscendo a non commuoversi, ha ringraziato i medici dicendo: «Ho avuto la polmonite e praticamente mi hanno tenuto in vita per tre settimane». Rispetto a quanto i suo familiari avevano dichiarato in merito alla proprie condizioni di salute, quando spiegarono che non erano gravi, ha fatto sapere che aveva voluto far sì che i propri fan non si preoccupassero. Ha ance spigato di aver vissuto, da quando si è ammalato, il mese peggiore della propria vita e di averne guadagnato, grazie all’esperienza, a livello spirituale. «Ho una fortuna incredibile, davvero incredibile di essere qui», ha aggiunto, spiegando che da quando ha ripreso conoscenza non fa altro che ringraziare le persone che lo hanno salvato. Per il cantata si era necessario un ricovero il 21 novembre scorso, in seguito a dei forti dolori ai bronchi. Li aveva avvertiti poco prima di salire sul palco di un concerto a Vienna, mentre si trovava all’interno della propria suite all’Imperial Hotel della capitale austriaca. La grave malattia lo ha costretto a cancellare il “Symphonica tour”, primo mondiale da tre anni a questa parte. Non appena le sue condizioni di salute glielo consentiranno e si sarà ripreso del tutto, ha fatto sapere che intende riprendere il tour. «Voglio ringraziare dal profondo del mio cuore – ha, inoltre, dichiarato rivolgendosi direttamente ai fan - tutti coloro che mi hanno mandato messaggi di conforto e che si sono fatti sentire vicino. Li ringrazio perché mi hanno aiutato, sono stati giorni molto difficili. Ringrazio tutti i medici e il personale dell'ospedale dove sono stato curato perché mi hanno salvato la vita». Mentre stava lasciando i cronisti per entrare nella propria abitazione, quando uno di questi gli ha domandato se abbia imparato qualcosa da questa esperienza, ha risposto: «Assolutamente si, ti cambia la vita. Veramente. Sono un uomo nuovo ora..


  PAG. SUCC. >