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NIGERIA/ L’arcivescovo: lo Stato non ci difende perché ha paura dei terroristi

Pubblicazione:martedì 27 dicembre 2011

Foto: Ansa Foto: Ansa

I cristiani sanno che è così, e quelli più coraggiosi vengono a messa affrontando ogni pericolo. Mentre chi sente di non avere questa forza d’animo, pur di partecipare ugualmente al Natale compie un lungo viaggio e si reca in città dove i terroristi sono meno numerosi. A Jos infatti è palpabile che la situazione nei confronti dei cristiani non è amichevole. Nella mia diocesi comunque abbiamo avuto un buon numero di fedeli, e alla messa di mezzanotte tutte le chiese erano piene. I cristiani in Nigeria sono molto forti, pronti ad affrontare la situazione e a non farsi dominare da una cultura della paura. Perché quando hai paura sei già morto, anche se nessuno ti spara. Quindi è meglio avere fede, perché il Signore è la nostra fortezza. E’ questa la certezza che comunicano tutti i cristiani nigeriani andando a messa nonostante il rischio di attentati. Nello stesso tempo però non basta pregare, ma occorre tenere gli occhi aperti affinché il nostro governo faccia il possibile per sconfiggere questi gruppi anti-sociali.

Quali sono i partiti politici e le potenze straniere che sostengono Boko Haram?

Non lo sappiamo, Boko Haram è un’entità molto misteriosa. Anche in Nigeria, non sappiamo chi ci sia realmente dietro di loro, né chi fornisce loro fondi e armi. I nostri servizi segreti devono fare di più, perché le armi utilizzate per gli attentati circolano liberamente in tutta la Nigeria senza che nessuno ne sappia niente.

Il governo federale sta facendo il possibile per fermare questa situazione?

No. Nessun terrorista, una volta arrestato, finisce per avere la pena che si merita. A Jos domenica sono stati arrestati quattro membri di Boko Haram, ma prima ancora che la notizia si sapesse erano già stati rilasciati. Mentre il 22 novembre scorso il senatore Ali Ndume era stato incarcerato per avere pianificato un attentato, e il 19 dicembre è stato rilasciato su cauzione. E’ questo il motivo per cui ritengo che non sia messa in atto un’attività d’intelligence sufficientemente incisiva, e la conseguenza è che gli attentati contro le chiese si ripetono in continuazione.

Quali sono le motivazioni per cui il governo non fa abbastanza?


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