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ELEZIONI/ Se gli americani preferiscono lo shopping all'autocritica di Obama

Pubblicazione:giovedì 8 dicembre 2011

Barack Obama (Ansa) Barack Obama (Ansa)

«Sono irritato con me stesso, con il nostro team… sono qui in televisione a dire che ho incasinato le cose», disse Obama due settimane dopo l’insediamento. «Devo confessare il mio errore», affermò circa la sua decisione di nominare nel suo governo il senatore Tom Daschle, malgrado la sua evasione fiscale.

Il presidente, in un’intervista a NBC News, indicò l’ipotesi di una sua possibile non rielezione se l’economia non fosse migliorata. «Penso che tra un anno la gente comincerà a intravvedere qualche miglioramento, ma ci saranno ancora molte difficoltà. Se non risolverò la situazione nei prossimi tre anni, allora l’opzione sarà di un solo mandato», disse allora. In questi quasi tre anni, il presidente non ha mai smesso di riconoscere i suoi errori e limiti.

Nel suo libro “Confidence Men”, Ron Suskind analizza i primi due anni dell’amministrazione Obama e cita questa affermazione del presidente: «L’area dove credo che la mia gestione e concezione della presidenza si sia più evoluta, e dove credo che si sia fatta la maggior parte degli errori, non è stata tanto il fronte politico quanto quello della comunicazione. Credo che una delle critiche assolutamente legittima sui miei primi due anni sia che mi sono trovato del tutto a mio agio dentro un approccio tecnocratico di governo… e qui ci sono una serie di problemi da risolvere».

I sostenitori di Obama considerano questi dubbi su se stesso una prova dell’onestà del presidente, anche quando questa sincerità non è politicamente opportuna. «Il presidente ha sempre detto chiaramente agli americani quali erano le difficoltà che il Paese aveva di fronte», ha detto Ben LaBolt, il responsabile stampa della campagna di Obama. «Il presidente non segue facili vie d’uscita politiche, egli fa ciò che è giusto per il Paese».

L’argomento che continua a dominare le elezioni è, ovviamente, l’economia. Come presidente, Obama ha detto: «la mia responsabilità è di assicurare che la nostra economia sia in crescita, la classe media si senta sicura, che vengano creati posti di lavoro» e perciò «Devo assumermi la responsabilità diretta per il fatto che non abbiamo avuto tutto il progresso di cui avevamo bisogno».

Obama ha accennato alla possibilità di un solo mandato anche nel suo secondo anno in carica. «Preferisco essere un buon presidente per un mandato piuttosto che un mediocre presidente per due mandati», ha dichiarato in un’intervista all’inizio del 2010 ad ABC News.


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